Como-Milan, si torna a giocare contro una squadra nella classifica di sinistra. Vita facile? Tutt’altro

Tanti, forse troppi, i discorsi fatti sui punti persi dal Milan contro le squadre della classifica di destra in Serie A. Alcune cosiddette “piccole”, altre trovate in un momento sfortunato della propria storia come la Fiorentina. E allora, dopo un mese esatto, si ritorna a giocare in campionato una gara tra rossoneri e avversari della classifica di sinistra.

Il Como ad oggi è una potenziale big (aspettiamoci dei trofei nei prossimi anni vista l’imponente società alle loro spalle), però resta sempre una squadra promossa nella massima categoria nel 2024 e, anche per questo motivo, con tutte le difficoltà del caso per il gruppo di Massimiliano Allegri.

Lo stadio Sinigaglia sa ancora di provinciale, ma le big che hanno fatto trasferta sul lago sono incappate in dolori. Discorso diverso lo si fa per loro nelle partite fuori casa: da ricordare le sconfitte contro Inter e Roma su tutte. In un ambiente che ancora sa di vicinanza tra comunità locale e squadra, occhio al fattore atmosfera. Poi, l’entusiasmo del piazzamento attuale, è un valore aggiunto.

È dal deludente pareggio contro il Sassuolo che non si affronta una formazione dal decimo posto in su (al 14 dicembre i neroverdi erano noni). Importante, quindi, ritornare alla mentalità degli scontri diretti: Allegri lascerà il pallino ad un Como molto alto in pressing e pieno nel possesso, sperando che il suo reparto offensivo torni a segnare al primo tiro o giù di lì (e nessuno si offenda per questo, visto quanto accaduto contro Genoa e Fiorentina).

Con tutti i complimenti che si possono fare a Cesc Fabregas, deve essere la serata del Milan. Un gennaio non partito al meglio può riprendere la via della sicurezza, almeno per quanto riguarda la qualificazione in Champions League, in un match ai vertici del tabellone. È passato tanto tempo dall’ultima grande esultanza…il Diavolo si ricorderà di come si fa?

Milan: Rafael Leao, Luka Modric, Adrien Rabiot, Davide Bartesaghi (Photo Credit: Fabrizio Carabelli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan: Rafael Leao, Luka Modric, Adrien Rabiot, Davide Bartesaghi (Photo Credit: Fabrizio Carabelli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)

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