Christopher Nkunku è chiamato a dare delle risposte importanti. Il francese, è arrivato al Milan in estate, come uno dei colpi più costosi del calciomercato rossonero: più di 40 milioni pagati al Chelsea, per un attaccante reduce da stagioni altalenanti in Premier League (solo 38 presenze e 6 gol), ma con un curriculum invidiabile a Lipsia, dove aveva incantato l’Europa con 70 gol e 56 assist in 172 partite. L’attesa era enorme: un giocatore versatile, tecnico, capace di agire da seconda punta o da centravanti, perfetto per rilanciare l’attacco del Diavolo sotto la guida di Massimiliano Allegri.
A quattro mesi dal suo arrivo, però, il bilancio è deludente. Nkunku non ha ancora segnato in Serie A, nonostante alcune presenze da titolare e diverse da subentrato. Ha trovato la rete solo in Coppa Italia, contro il Lecce, con una bella volée che ha rappresentato il suo 100º gol in carriera a livello di club. In campionato, invece, zero gol e un impatto complessivo sotto le aspettative: partite iniziate male, qualche miglioramento nel corso del match, ma mai la sensazione di aver sbloccato definitivamente il francese. La cosa che preoccupa maggiormente, è la totale mancanza di fiducia nei propri mezzi: non dribbla (solo 6 dribbling tentati da quando è a Milano) e non tira (solo 9 tiri verso la porta, di cui 3 nello specchio). Anche se, il secondo tempo di Torino-Milan, lascia ben sperare. Eppure, quei primissimi minuti del numero 18 rossonero, all’esordio casalingo contro il Bologna, avevano lasciato presagire qualcosa di diverso.
Le difficoltà non sono solo numeriche. Nkunku è arrivato a Milano dopo un periodo complicato al Chelsea, segnato da infortuni e concorrenza feroce, e l’adattamento al calcio italiano non è stato immediato. Nella conferenza di oggi, Allegri si è espresso così sul francese: “Nkunku demotivato? Deve essere più sereno, è arrivato in un ambiente in cui l’hanno voluto. Deve sorridere di più, se lo fa le cose gli andranno meglio. E’ un giocatore importante e con tecnica, da qui a fine anno farà ottime cose. A Torino un gol lo facciamo perché attacca bene il primo palo e libera Pulisic. E’ bravo, ha qualità e può fare gol”.
L’ENNESIMA CHANCE: ALLEGRI LANCIA LA COPPIA NKUNKU-PULISIC
Domani, alle 12:30, a San Siro contro il Sassuolo, Nkunku avrà l’ennesima chance dal primo minuto. Ma stavolta con una novità importante: per la prima volta in questa stagione, farà coppia in attacco con Christian Pulisic dal primo minuto. Niente Leao, che tornerà in Supercoppa Italia giovedì prossimo, niente Gimenez, ancora non al top. Il duo Nkunku-Pulisic sarà il fulcro dell’attacco rossonero.
Pulisic, reduce da una doppietta decisiva contro il Torino e capocannoniere della squadra con 9 gol stagionali, è in un momento di forma strepitoso. L’americano, ex Chelsea come Nkunku, conosce bene le qualità del francese e potrebbe essere la chiave per sbloccarlo. La loro intesa, potrebbe rivelarsi letale: Pulisic con la sua velocità e i suoi inserimenti, Nkunku con la tecnica e la capacità di giocare tra le linee. Dunque, per Christopher, dovrà esserci anche un senso di responsabilità.
Il Milan, attualmente in testa alla classifica a pari punti con il Napoli, non può permettersi passi falsi contro un Sassuolo in gran forma e storicamente ostico (ricordate il 2-5 del 2023?). Per Nkunku questa è forse l’ultima chiamata dell’anno per dimostrare di valere l’investimento e per conquistare definitivamente Allegri e i tifosi. Il francese ha le qualità per esplodere: basterà la scintilla di Pulisic per accendere la miccia? Domani avremo la risposta.


