Così toscani, ma così diversi. Questa sera, a San Siro, Massimiliano Allegri e Maurizio Sarri intrecciano nuovamente le loro strade in un Milan–Lazio molto interessante.
L’ultima volta è stata in una Juventus–Lazio 3-1, a settembre 2023 – ricorda la Gazzetta dello Sport -, mentre il primo è avvenuto nel lontano 2003: Sangiovannese (Sarri)-Aglianese (Allegri), terminata 0-0. Le cifre dei loro scontri diretti, invece, sono le seguenti: Allegri ha vinto più gare (11) su 19 giocate, i restanti sono 4 pareggi e 4 vittorie per Sarri.
Due opposti che non si attraggono
Il loro rapporto non è mai stato troppo idilliaco, ma si può definire tiepido. Gli stili di gioco sono ben diversi, Sarri abbina il bel gioco al possesso palla, non si può vincere se non ci sono questi due ingredienti, mentre Allegri è uno più da blocco basso, centrocampo roccioso e via di contropiede una volta recuperata palla con l’aiuto degli esterni. Differenze che si notano anche nel vestirsi: il laziale sempre in tuta e scarpe da ginnastica, l’ex Juve costantemente in giacca e cravatta, con l’aggiunta dell’immancabile cappotto.
Due modi diversi insomma, sia di intendere calcio che di vivere la vita, ma un’unica passione: la vittoria. E chissà questa sera chi riuscirà a portarla a casa…



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