Termina 1-0 il primo due big match della tredicesima giornata tra Milan e Lazio valido per la dodicesima giornata di serie A. A dirigere la partita è stato il signor Giuseppe Collu della sezione di Cagliari, coadiuvato dagli assistenti Vecchi e Yoshikawa con Zufferli come quarto uomo. Al var presenti Di Paolo e Paterna, quest’ultimo nel ruolo di Avar. Come di consueto si vada ad analizzare quanto avvenuto nel match nella nostra Var Room.
La partita si apre con una Lazio aggressiva, subito vicina al vantaggio con una clamorosa occasione disinnescata da un intervento prodigioso di Maignan. Nella prima parte di gara sono i biancocelesti a mantenere il controllo territoriale, pur senza creare un numero elevato di azioni da gol, ma costringendo il Milan spesso nella propria metà campo.
Al 26’ arriva la prima ammonizione del match, ai danni di Tomori: intervento sicuramente falloso, ma a nostro avviso non così imprudente da richiedere il cartellino giallo. Dopo un solo minuto di recupero, si chiude la prima frazione.
La ripresa vede un Milan più deciso e propositivo. Al 52’ i rossoneri trovano il vantaggio con Leão: Saelemaekers serve Tomori sulla destra, cross immediato e il portoghese insacca battendo Provedel. Gol regolare e Milan avanti 1-0.
Al 57’ arriva la seconda ammonizione della Lazio, questa volta per Pellegrini, decisione corretta. Al 64’ ammonito anche Gabbia per aver interrotto una potenziale ripartenza avversaria con una mano sul petto del diretto rivale: scelta condivisibile. Al 76’ nuovo giallo, questa volta per Romagnoli: intervento in scivolata su Saelemaekers giudicato meritevole di sanzione. All’89’ finisce sul taccuino dei cattivi anche Ricci, per aver fermato una promettente azione offensiva della Lazio.
Concessi 5 minuti di recupero, il momento chiave arriva al 94’: la Lazio reclama a gran voce un rigore per fallo di mano di Pavlović. Collu invita ad attendere il check VAR e pochi istanti dopo viene richiamato al monitor. Nel frattempo si accendono le proteste: Allegri viene espulso, seguito poco dopo dal vice di Sarri, Marco Ianni. Dopo l’on-field review, l’arbitro conferma la punibilità del tocco, giudicandolo fuori sagoma, ma segnala anche un fallo precedente ai danni di Pavlović. Decisione finale: niente rigore.
Secondo la nostra analisi, tuttavia, il presunto fallo sul difensore rossonero non è evidente: si nota infatti una trattenuta reciproca tra i due giocatori. Il tocco di mano appare:
- frutto di un pallone arrivato improvvisamente da distanza ravvicinata2 con il gomito che non si allarga verso la traiettoria, ma si muove per il contatto con l’avversario
- Dopo un finale interminabile, la gara si chiude al 104’ con il risultato definitivo di 1-0 per il Milan.
Nel complesso, la prova di Collu non risulta totalmente sufficiente. Dopo un primo tempo ordinato e senza particolari sbavature, nella ripresa l’arbitro è apparso poco reattivo nel fischiare alcuni falli, complicandosi la gestione del finale. Dal punto di vista disciplinare, forse un paio di cartellini in meno sarebbero stati più appropriati. La gestione dell’episodio finale, pur complessa, è stata risolta in maniera discutibile e lascia più di un dubbio interpretativo.



[…] Bartesaghi sta continuando a migliorare e ieri contro la Lazio ha giocato un’altra ottima partita. L’esterno sinistro rossonero è riuscito a portare […]
[…] non era calcio di rigore. Milan-Lazio si è chiusa tra le polemiche per l’episodio del tocco con il braccio di Strahinja Pavlovic […]
[…] Capello ha commentato Milan-Lazio e alcuni singoli rossoneri sulle colonne dell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport. Di […]
[…] designatore CAN Gianluca Rocchi è stato protagonista di un nuovo episodio di Open VAR dopo la tredicesima giornata di Serie A. Tra gli episodi analizzati è presente anche quello in […]