Conquistata la qualificazione al Mondiale, Rafael Leao torna a Milanello e si prepara a un derby…in famiglia. Come racconta la Gazzetta dello Sport, il 10 potrebbe portare per la prima volta i figli Leonardo e Thiago, nati nel novembre 2024, allo stadio per vedere Inter-Milan.
La Rosea si concentra quindi sulla paternità del portoghese, ora più maturo e determinato anche per queste liete vicende fuori dal campo. Chi lo frequenta fuori gli fa notare come sia più attento alla prevenzione dagli infortuni e più voglioso di realizzare obiettivi sportivi. La testa è stata messa a posto, e non è solo merito di Massimiliano Allegri.
Ma il Mister ne approfitta, perché con Leao al top della mentalità si può puntare in alto con i suoi gol e i suoi assist. Ora, con Pulisic e Rabiot in campo, ancora di più: Rafa vede gli altri sacrificarsi e si mette a disposizione per fare il suo meglio, correndo senza palla e indietreggiando nel reparto difensivo nei minuti finali. Particolare non minuscolo, il livornese lo vede centravanti (se serve, anche rigorista), e quanto scritto prima assume un valore da rimarcare.
Testa non solo al Milan, perché Leao è cresciuto anche in Nazionale. Il quotidiano parla del suo grande rendimento con il Portogallo, ormai una vera e propria formazione diventata una macchina da gol. Al grande torneo americano parteciperà per essere titolare, perché in Qatar quattro anni fa ha fatto bene da riserva…ma ora è Rafa è maturo abbastanza pure per trascinare il Paese con le sue forze.



[…] riportato in precedenza sul nostro sito, Rafael Leao è diventato maturo abbastanza grazie alla paternità. […]