Di Canio: “Nel Milan le assenze sono state determinanti, soprattutto quella di Rabiot”

Il Milan nelle ultime settimane ha fatto fatica. Secondo Paolo Di Canio il problema maggiore sono state le tante assenze e soprattutto quella di Adrien Rabiot, giocatore che dava equilibrio sul centro-sinistra. Di seguito le sue dichiarazioni a Sky Sport.

Le parole di Di Canio sul Milan

“Le assenze sono determinanti. Quando torni ad avere qualità in fase offensiva ti difendi meglio, perché concludi invece di perdere palle banali, magari non segni ma concludi l’azione. Il Milan è cresciuto quando aveva 11 titolare e sostituti che correvano nelle due fasi con equilibrio e disciplina e che giocavano in funzione del compagno. Nelle ultime 5 ha preso 6 gol e poteva prenderne altre. Il gioco è di squadra. Da Leao ti aspetti strappi e giocate offensive, ma nell’economia del gioco e in non possesso non dà un mano, cammina, per cui per supportarlo e sopportarlo serve uno alla Rabiot, senza di lui i gol arrivano dal lato sinistro. Questa squadra è cresciuta giocando di squadra, Gimenez non ha segnato ma era un martello in pressing. Leao poi segna e fa assist, ben venga, ma nell’economia della partita e nei risultati conta anche il resto, è difficile non prendere gol senza equilibrio”. 

Milan: Adrien Rabiot (Photo Credit: Fabrizio Carabelli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan: Adrien Rabiot (Photo Credit: Fabrizio Carabelli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)

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