Il capitano del Parma Enrico Delprato ha rilasciato un’intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport nella quale ha parlato della prossima sfida casalinga degli emiliani contro il Milan (domani sera ore 20.45). Ecco le sue parole.
“Veniamo da due sconfitte contro Roma e Bologna, ma non siamo a terra. Il mio Parma punta alla salvezza e può raggiungerla: ne ha le qualità tecniche, fisiche e morali. Adesso arriva il Milan, cliente scomodo, però non partiamo battuti. Nella passata stagione, contro le grandi, abbiamo sempre fornito ottime prestazioni. Quindi…“.
Delprato prosegue: “Il calcio insegna che tutto è possibile, e magari ci scappa la sorpresa. Firmerei per un pareggio? Io sì. Non ho dubbi. Quante squadre in Italia non lo firmerebbero? Il Napoli, l’Inter, forse la Roma. Stop. Ciò non vuole dire che il Parma giocherà per pareggiare. Tutt’altro. Noi andiamo in campo con la voglia di vincere e regalare ai nostri tifosi una serata di gioia. Si tratta di essere bravi a gestire le situazioni. Se loro ci costringono ad abbassarci, bisognerà che ci abbassiamo. È naturale che il Milan si comporti così. Ma quando avremo il pallone tra i piedi, allora dovremo ripartire con energia e velocità, e magari, se li troviamo fuori posizione, chissà…“.
Delprato sul Milan: “Penso possa vincere lo scudetto”
“I rossoneri sono secondi, hanno tanti campioni e un allenatore come Allegri che ha dato una scossa importante, anche a livello di gioco. Io penso che il Milan possa vincere lo scudetto e, se non lo farà, ci andrà molto vicino“.
Su Leao: “Uno così lo fermi soltanto giocando ‘di squadra’. Se lo affronti uomo contro uomo, ha una velocità tale che ti scappa via quando vuole. Dovremo lavorare tutti assieme per limitarlo. Ma il Milan di Allegri non è mica soltanto Leao, ce ne sono altri. Il centrocampo è fortissimo. Modric, naturalmente. Ma pure Fofana, Ricci, Loftus-Cheek. Gente che s’inserisce e che fa male in area di rigore. Grazie a questi giocatori Allegri è riuscito a dare un gioco armonioso, più piacevole probabilmente rispetto alle squadre che aveva allenato in precedenza. L’unica soluzione: tenere gli occhi aperti e non cadere nelle loro trappole“.
E nel Parma…
“Su chi punterei? Dico Patrick Cutrone. È cresciuto nel Milan, questa sfida la sente in modo particolare“.


