Milan, tra il vantaggio di non giocare le coppe europee e la fortuna di avere Allegri in panchina. Dove può arrivare questa squadra?

Milan-Roma di domenica scorsa, ha lasciato spazio a parecchie riflessioni – naturalmente positive – sulla squadra di Allegri. Arrivati alla decima giornata, infatti, è giunto il momento di iniziare a tirare le prime somme. I fatti, dicono che il Diavolo si trova al secondo posto in classifica, con 21 punti conquistati, ad una sola lunghezza dal Napoli capolista. Inoltre, i rossoneri hanno giocato contro ben sette squadre che, in questo momento, si trovano nelle prime dieci posizioni. Vittoria contro Bologna, Udinese, Napoli e Roma, e i pareggi con Juventus e Atalanta. Mentre sono addirittura nove i risultati utili consecutivi, e tutto lascia pensare che la strada sia quella giusta.

Tutte queste gare, soprattutto quelle contro squadre che giocano attualmente delle competizioni europee, hanno mostrato delle similitudini: entro il 60′, le avversarie sono drasticamente calate nella prestazione, facendo emergere le qualità rossonere. Il Bologna, ad esempio, che si è presentato a San Siro nelle migliori condizioni, ha affrontato a viso aperto il Milan, giocando però, solo 60′ di buon livello. Stessa sorte anche per la Juventus, Fiorentina, Atalanta e Roma. Gara diversa, invece, contro il Napoli, uscito solo grazie all’espulsione di Estupinan ad inizio ripresa, rischiando di compromettere il risultato.

Questo fattore, è determinante per sottolineare che, nonostante Allegri non avesse a disposizione la rosa completa di tutti i propri effettivi, a causa dei numerosi infortuni di questa prima parte di stagione, ha avuto modo di emergere e di crescere all’interno della partita, sfruttando il calo fisico e atletico che caratterizza le squadre che giocano in Europa, e dunque sono quasi costrette a risparmiare le energie. Dunque, sorge spontanea una riflessione: e se il Milan avesse avuto la rosa completa fin dall’inizio?

In queste ore, a Milanello, Max ha riabbracciato Pulisic, dopo aver ritrovato Jashari ed Estupinan la settimana scorsa. Vero che, sarà costretto a rinunciare a Gimenez per almeno un mese, ma dal rientro dalla prossima sosta, Allegri potrà lavorare con l’intero roster, progettando un piano gara ancor più funzionale ed adeguato. La grande fortuna (ed anche bravura), è stata affidare la squadra ad un tecnico esperto come l’ex Juve, che sa come gestire ogni singolo momento all’interno della partita, e conosce tutti i dettagli di ogni squadra che affronta. Questo è un vantaggio non indifferente, che sommato alla fiducia che i giocatori ripongono in lui, potrebbero portare la squadra verso obiettivi inaspettati, ricordando che lo scorso anno, il Milan è arrivato all’ottavo posto in classifica.

Milan-Roma: Massimiliano Allegri, Alexis Saelemaekers, Matteo Gabbia, Samuele Ricci (Photo Credit: Nderim Kaceli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan-Roma: Massimiliano Allegri, Alexis Saelemaekers, Matteo Gabbia, Samuele Ricci (Photo Credit: Nderim Kaceli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)

 

Ernesto Lepera
Ernesto Lepera
Mi chiamo Ernesto Lepera, sono uno studente in Comunicazione Pubblica, Sociale e d'Impresa. Aspirante giornalista sportivo, coltivo questo sogno sin da bambino. Lavoro per realizzarlo.

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