Milan, sei giornate di Serie A andate un anno dopo: “solo” 2 punti in più, ma quante differenze

Facendo solo un confronto tra le classifiche dopo sei giornate di Serie A del Milan di questa stagione e quello della scorsa le differenze potrebbero sembrare poche: 13 punti quest’anno con 4 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta contro gli 11 punti con 3 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta dell’anno scorso.

Milan: la classifica cambia poco, ma i numeri molto

Se è vero che i punti e la posizione, quest’anno come l’anno scorso il Diavolo si trova al terzo posto, in classifica non sono cambiati più di tanto, guardando i numeri nello specifico si possono notare alcune importanti differenze.

In primis i gol fatti: la squadra allenata da Max Allegri ne ha segnati 9, mentre quella di Paulo Fonseca era arrivata a 14. 5 reti in più non sono poche, ma quest’anno vanno ricordati i tantissimi errori sotto porta, uno dei problemi più grossi fino ad ora.

Nei gol subiti invece con la nuova guida tecnica c’è stato un evidente miglioramento: 3 gol subiti (0.5 a partita) contro i 7 (1.17 a partita) dell’anno scorso. I numeri evidenziano quella che è una differenza generale: la squadra della scorsa stagione soffriva tantissimo anche nei match vinti, per ora quest’anno la fase difensiva regge di più.

Più spirito e tifo più acceso: quanto può cambiare in un anno

La squadra vista in campo nelle prime sei giornate di campionato di questa stagione ha mostrato anche un’altra caratteristica che nel corso della scorsa stagione è troppo spesso mancata: il carattere.

In alcuni occasioni, come contro il Napoli quando i ragazzi di Allegri hanno dovuto difendere il vantaggio in 10 per oltre 30 minuti, a differenza dell’anno passato i giocatori in campo si sono uniti per arrivare al risultato sperato. Un qualcosa di praticamente impensabile per la rosa vista l’anno scorso, che spesso si scioglieva nei momenti di difficoltà.

Tutto questo, ma anche una maggiore armonia in tutta la società, hanno anche ridato ai tifosi la voglia di andare a vedere le partite e farsi sentire. Un altro passo avanti notevole che può solo che aiutare da qui a fine anno.

Obiettivo adesso: restare umili e concentrati

Per essere obiettivi bisogna anche sottolineare che l’inizio della scorsa stagione non fu solamente negativo. Alla quinta giornata infatti arrivò la vittoria contro l’Inter dopo la sequenza di derby persi che ridiede un po’ di fiducia dopo l’iniziale scetticismo.

Una fiducia durata giusto due giornate dato che alla settima la Fiorentina vinse 2-1 al Franchi rispedendo i rossoneri in una spirale negativa.

L’obiettivo quindi dopo la sosta deve essere quello di non esaltarsi perché la stagione è ancora lunghissima. Max Allegri l’ha già ribadito più volte: ancora non è stato fatto nulla. Mentalità giusta per chi vuole tornare a competere fino a fine anno per le prime posizioni.

Milan: Paulo Fonseca (Photo Credit Agenzia Fotogramma)
Milan: Paulo Fonseca (Photo Credit Agenzia Fotogramma)

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