L’usato sicuro paga per intervenire nell’immediato. È questo il mantra che ha guidato il nuovo Milan targato Igli Tare e Massimiliano Allegri ed è anche per questo che un dato è cresciuto rispetto alla scorsa stagione, ovvero quello dell’età media della rosa. Come scrive oggi il Corriere dello Sport, dai 25.1 anni della scorsa annata si è passati ai 26.4 di questa.
L’innesto dell’esperienza: Modric e Rabiot
Luka Modric e Adrien Rabiot sono stati, a modo loro, i due colpi dell’estate rossonera. Due graffi rossoneri firmati proprio dai due protagonisti del nuovo corso: il primo è un’idea di Igli Tare, il secondo una richiesta specifica di Massimiliano Allegri.
Uno ha appena compiuto 40 anni, l’altro ne ha 30, ma è con loro che sembra si sia alzato il livello del Milan. Le prime gare del croato sono sinonimo di certezza, sia fisica che di rendimento. La prima del francese contro il Bologna ha impressionato per rapidità nel fare proprio le indicazioni dello staff tecnico e per come si sia calato nell’ambiente.
I numeri della Serie A: Milan al nono posto
Il club rossonero è passato da avere la quinta rosa più giovane del campionato nel 2024/25 ad avere la nona più vecchia. Nella speciale classifica guida l’Inter con 28.5 anni di media, seguito dal Napoli e Lazio con 28.1, Cremonese con 27.6, Bologna con 26.9, Atalanta con 26.9, Juventus con 26.7 e Como con 26.5.
Tra le formazioni schierate in queste prime tre giornate di Serie A, quelle del Milan sono al sesto posto per anzianità, dietro solo a Napoli, Inter, Cremonese, Bologna e Lazio. Un cambio di strategia netto, senza mai dimenticare i giovani: l’importante è affiancarli con l’esperienza di chi già sa cosa possa significare vincere.


