La carta d’identità dice 40 anni, le prestazioni in campo molti meno. Luka Modric è già padrone del Milan dopo sole 4 partite stagionali e la Gazzetta dello Sport odierna, oltre ad elogiarne la classe, spiega i suoi tre segreti di longevità.
Il fisico e la figura di Vlatko Vucetic
74, 90 e 90. No, non diamo i numeri, ma è il minutaggio del croato nelle prime tre partite di Serie A. Non ha quasi mai rifiatato. Il fisico eccezionale gli permette tutto questo, grazie ad un’esplosività e un’elasticità unica alla sua età. Le gambe sono il suo punto di forza, scrive la Rosea.
Il punto di svolta è stato quando nel 2015, a 30 anni, il giocatore si è affidato a Vlatko Vucetic, professore associato della facoltà di Kinesiologia all’università di Zagabria. Gli preparò un programma giornaliero di esercizi e da quel momento il numero 14 rossonero ha una routine di mezz’ora prima e dopo gli allenamenti che gli ha permesso nel tempo di perfezionare postura, tenuta fisica e prevenzione degli infortuni.
L’attenzione all’alimentazione
Al fisico va associata una buona alimentazione. Non si affida ad una dieta speciale, bensì alle accortezze indicate dal nutrizionista del club e ai suoi gusti. È un amante del pesce e nei giorni di partita si affida ai carboidrati. Grande attenzione anche al riposo. Luka Modric conosce l’importanza del sonno, ma anche della crioterapia a cui si sottopone dopo le partite e i viaggi con la nazionale.
Lo studio delle avversarie
Infine un dettaglio mentale. Come rivela il quotidiano, durante la sosta ha visto tutte le partite delle prime due giornate di Serie A e sabato, alla vigilia del match contro il Bologna, ha visto sia Juventus-Inter che Fiorentina-Napoli.
Lo studio degli avversari sta alla base perché in fondo il croato ama questo sport, come sempre ha sottolineato. Anche per questo, si riserverà di decidere il suo futuro dopo il Mondiale: sarà lui a capire se continuare o meno a questi livelli.



[…] e podcast settimanale firmato Cronache di Spogliatoio, è intervenuto l’ex centrocampista del Milan Massimo Ambrosini, che si è focalizzato su Luka Modric e ciò che il croato ha fatto vedere in […]