Suzanne Bakker, allenatrice del Milan, è stata intervistata da GOAL a pochi giorni dall’esordio in Serie A Femminile. Queste le dichiarazioni più interessanti della Coach.
“Il club vuole vincere il primo trofeo femminile e lo vogliamo anche noi. Io però preferisco fissare obiettivi a breve termine: vincere la prossima partita. Non pensare agli arbitri o a fattori esterni, ma solo a quello che possiamo controllare: allenamento, alimentazione, riposo. Le partite si vincono ogni giorno, non solo la domenica“.
“Vogliamo avere il pallino del gioco sia con il possesso che senza, decidendo noi cosa accade in campo. È più difficile al Milan, visto che all’Ajax i giovani crescono già con quel modello? Ci vuole più tempo. All’Ajax avevo giocatrici che conoscevo dalle giovanili, le avevo allenate io stessa. Qui no, ma le ragazze hanno voglia di giocare con la palla. E se guardiamo oggi le nostre partite, siamo spesso dominanti. Per me, però, conta segnare un goal in più delle avversarie, non solo dominare. Credo che, continuando così, arriveremo a farlo con costanza“.


