Dusan Vlahovic resta al centro dei pensieri del Milan come nuovo attaccante da affiancare a Santiago Gimenez. Il centravanti serbo è però legato alla Juventus da un altro anno di contratto e il club rossonero non vorrebbe fare follie nell’investimento per il cartellino, così come per l’ingaggio che oggi è in doppia cifra. Insomma, un affare complicato.
Si potrebbe sbloccare con l’inserimento di una contropartita tecnica che la Gazzetta dello Sport vede in Malick Thiaw. Come evidenzia il quotidiano, ci sarebbe però da far quadrare i conti sulle valutazioni dei cartellini e c’è da trovare la cifra giusta dello stipendio del bomber classe 2000. Nessun regalo ai rivali torinesi, perché in caso di mancato accordo potrebbe essere cercata l’intesa con l’entourage per il passaggio a parametro zero la prossima estate, firmandolo già a gennaio. La Vecchia Signora lo ha a bilancio per circa 20 milioni di euro, cifra minima richiesta. L’ingaggio da 12 milioni netti impone riflessioni al giocatore perché un taglio consistente è necessario se vorrà vestire rossonero.


