Come riportato da Mi-Tomorrow, è arrivata la sentenza di primo grado dal tribunale di Milano per l’inchiesta “Doppia Curva“. Per Luca Lucci, leader della Curva Sud, e per Andrea Beretta, ex capo della Curva Nord e oggi collaboratore di giustizia, sono arrivati 10 anni di carcere. Il servizio completo.
Beretta è stato riconosciuto colpevole di omicidio volontario aggravato per l’uccisione di Antonio Bellocco, ultrà interista legato al clan di Rosarno, e di associazione a delinquere con aggravante mafiosa. Per Lucci, la condanna rispecchia la richiesta della procura: dieci anni per reati legati alle attività illecite della curva rossonera.
Doppia Curva, un’indagine che scuote il tifo organizzato
Il procedimento, celebrato a porte chiuse nell’aula bunker di fronte al carcere di San Vittore, è uno dei filoni dell’inchiesta condotta dalla Squadra Mobile di Milano, sotto il coordinamento dei pm antimafia Paolo Storari e Sara Ombra. Al centro del caso, i vertici delle due curve milanesi, accusati di gestire affari illeciti dietro il paravento del tifo organizzato.
Doppia Curva, presidio e solidarietà fuori dal carcere
Nel pomeriggio, all’esterno dell’aula bunker in via Filangeri, si è radunato un gruppo di ultrà – in prevalenza rossoneri – per manifestare sostegno agli imputati. «Non li abbandoniamo, non perché sono nostri amici, ma perché sull’accusa di associazione a delinquere sono innocenti», ha dichiarato Marco Pacini, volto del tifo milanista. Nei giorni precedenti, sul canale YouTube dei “Banditi”, era stato pubblicato un video in cui l’avvocato della curva, Jacopo Cassetta, contestava la ricostruzione della procura, sostenendo che l’accusa di associazione fosse infondata“.



[…] rendono più chiare le condanne inflitte dopo il blitz “Doppia Curva“, che si trascina da un anno circa a questa parte. […]