Bologna, Italiano a SportMediaset: “Cercheremo di rendere orgogliosa la nostra gente. Il 3-1 di Serie A? Non fa differenza”

Alla vigilia della finale di Coppa Italia, SportMediaset ha potuto intervistare in esclusiva Mister Italiano, tecnico del Bologna.

Che finale è: “Importante come tutte le altre che ho vissuto in passato. In alcune ho gioito, in altre ho vissuto un epilogo non bello. Questo è il passato, ora mi voglio concentrare su quello che sarà il domani, per il percorso che abbiamo fatto, per il cammino che abbiamo vissuto per questa gente. A questo popolo che domani riempirà lo stadio: domani cercheremo di renderli orgogliosi ancora una volta di questa squadra, di questi colori. Daremo il massimo. Queste partite richiedono il massimo dell’attenzione, della concentrazione, della qualità, quello che va messa in partite in campo come questa“.

Cosa dice ai suoi giocatori: “Ci vuole spensieratezza, semplicità. Dobbiamo preparare tutti bene la partita sotto l’aspetto mentale, perché alla fine non bisogna avere nessun rimorso e nessun ripensamento rispetto a quello che doveva essere. Entriamo in campo sapendo che affrontiamo una grande squadra, sapendo che ogni palla potrebbe essere l’ultima. Dobbiamo affrontarla con grande libertà mentale: più libero sei più hai possibilità di esprimerti al meglio“.

La sconfitta in Serie A: “Sono partite che hanno una storia diversa. Era campionato, siamo andati in vantaggio e potevamo gestire anche in maniera diversa. Abbiamo fatto un quarto d’ora dove abbiamo staccato la spina. Non va bene, ma è archiviata e si riparte da zero. A noi rientra qualche giocatore e anche a loro, vista l’assenza di Leao nella partita precedente. Sarà tutta un’altra storia dal fischio iniziale, cercheremo di sbagliare il meno possibile: queste sono partite dove l’errore dev’essere pari a zero“.

Su Castro: “Oggi l’ho visto ancora un po’ meglio, non al massimo della condizione però molto meglio rispetto a qualche settimana fa. L’unico problema è che non gioca una partita intera da due mesi, però voglio parlare anche domattina con lui. Vediamo come si possono gestire questi 90 e più minuti: dovesse capitare decideremo domani“.

L’ambiente sereno: “Ormai abbiamo un rapporto coi ragazzi…sembro un loro compagno di squadra. Il maestro che rimane allievo può essere la strada giusta. Abbiamo parlato oggi in Quirinale: ero un po’ teso ma me la sono cavata bene (ride, ndr). Può essere qualcosa che potremo riportare in campo. La tensione e l’importanza della partita vanno bene, ma come detto prima dobbiamo essere liberi di testa e spensierati. La qualità deve regnare in tutto per tutto, sia quando si difende sia quando si ha la palla. Vedremo come andrà a finire”.

Bologna: Vincenzo Italiano - MilanPress, robe dell'altro diavolo
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