Primavera, il Milan cade a Torino: finisce 2-1 per i Granata. Si complica la situazione playoff

Termina sul risultato di 2-1 la sfida del campionato Primavera tra Torino e Milan. I rossoneri partono meglio riuscendo a creare le occasioni più nitide. Al 6′ ci prova il Milan: Sala innesca Perrucci che calcia dal limite, destro murato dalla difesa. Al 18′ punizione dal limite dell’area in favore dei rossoneri: Bonomi calcia forte sul secondo palo, pallone deviato e messo in angolo. Pochi minuti dopo occasionissima per il Milan. Magni raccoglie il pallone in area di rigore, salta un avversario e calcia forte sul secondo palo. Parata di Praia che mette in angolo. Alla mezz’ora ci prova Bonomi che salta l’avversario e calcia forte sul secondo palo, trovando ancora una volta l’ottimo intervento di Plaia. Allo scadere del primo tempo bellissima giocata di Comotto che va sul fondo e mette in mezzo il pallone per Hodzic: il centrocampista, sull’altezza del dischetto, calcia alto.

L’avvio del secondo tempo è da psicodramma per il Milan, che subisce un uno-due incredibile dal Toro. Al 47′ Gabellini dalla sinistra mette in mezzo un pallone perfetto per la testa di Dalla Vecchia che non sbaglia. Tre minuti dopo la rete del raddoppio: Sala interviene su Gabellini, l’arbitro fischia rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Gabellini che spiazza Pittarella. Al 61′ ci prova il Milan con Hodzic che calcia dal limite, il pallone termina a lato. All’82’ il Milan la riapre. Scotti salta il portiere che lo stende, nel frattempo il pallone finisce in rete ma l’arbitro aveva già fischiato, è rigore! Dal dischetto Bonomi incrocia benissimo e la riapre. 2-1. Dopo quattro minuti di recupero finisce qui, il Torino batte il Milan 2-1: con questo risultato si complica la possibilità di accedere ai playoff.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

Un infortunio che non ci voleva: Saelemaekers e un duro inizio di stagione

Storicamente, le soste nazionali non hanno mai portato troppa...

MP REVIEW – Da oggetto misterioso a protagonista indiscusso. È tempo di vedere il vero Pulisic

Una lunga, lunghissima, sosta per le Nazionali ferma il...