Sergio Conceicao ha rilasciato un’intervista ai microfoni di DAZN al termine di Milan-Fiorentina, match pareggiato 2-2 dai rossoneri. Ecco le parole del tecnico portoghese.
“L’approccio alla partita non è stato buono, abbiamo fatto errori non forzati incredibili. Non è questione di qualità tecniche, ma di atteggiamento e mentalità. Tre giorni fa abbiamo fatto bene contro l’Inter e siamo stati competitivi 90 minuti. Oggi siamo entrati male, poi abbiamo dato una buona risposta. Dopo 10 minuti stare sotto 2-0 per una squadra non è facile a livello mentale. Loro vogliono dare una risposta diversa a quei 20-25 minuti veramente brutti. Poi diventa difficile per la squadra, per noi. Poi cerchiamo di fare qualcosa per aiutarli, la reazione è stata buona. È un discorso ripetitivo“.
Conceicao prosegue: “Abbiamo giocato anche delle grandi partite quando sono arrivati. L’ambiente e il modo di come si entra in partita è diverso, stiamo cercando veramente di cambiare. Loro sono d’accordo, sono concentrati. Poi c’è un piano di gioco e dopo 10 minuti arrivano due gol su errori non forzati dall’avversario e la situazione si fa ancora più grave e devi saltare un piano iniziale. Ci siamo allenati a capire l’ampiezza della Fiorentina, ma per arrivare alla palla dobbiamo essere molto più aggressivi sulla loro costruzione. C’è mancato un po’ sulla perdita del pallone senza la pressione dell’avversario. È più a livello mentale che della preparazione della partita“.
Su Abraham, Gimenez e Jovic: “Con Santiago e Tammy non ho ancora parlato per le loro condizioni, vedrò adesso. Luka stava lavorando molto bene, da quando sono arrivato qua ha fatto uno sforzo per uscire tanto dalla sua comfort zone, ha una qualità per rifinire le azioni in modo incredibile. Poi noi come squadra abbiamo bisogno di altro, ma lui si sta sforzando per fare quello che voglio io e si sente bene“.


