Si rivede finalmente Loftus-Cheek. Al via la staffetta con Musah?

La sua esultanza stile “schiacciata” tanto cara al basket è ancora un lontano ricordo, ma in questo weekend quantomeno si è rivisto Ruben Loftus-Cheek di nuovo nel rettangolo di gioco. L’ultimo gettone risaliva al 6 dicembre, quando subentrò al Gewiss Stadium al posto di Pulisic. Per vedere invece 90’ minuti completi, è necessario riavvolgere il nastro fino a settembre, nella vittoria rotonda a San Siro contro il Venezia. Insomma, Ruben è mancato in mezzo al campo e adesso è pronto ad esser chiamato in causa.

La domanda è spontanea. Dove? Al posto di chi? L’attuale sistema di gioco di Conceicao si riconosce in un di 4141 che prevede un vertice basso (Bondo/Fofana) e due mezze ali box to box, che ora rispondono al nome di Rejnders e Musah. Non è un mistero che mentre l’olandese è protagonista di una stagione brillante, l’ex Valencia sta riscontrando qualche difficoltà, specie quando chiamato a determinare negli ultimi trenta metri.

La fotografia perfetta è l’azione di sabato, contro il Como, quando Yunus butta alle ortiche un’occasione che avrebbe messo la gara nei giusti binari, senza dover passare ancora per la solita rimonta. Copione ripetuto in diverse altre occasioni, tanto che l’americano, dati alla mano, è diventato il giocatore della Serie A, ancora a zero reti, con il più alto valore di XG.

Dunque, una possibilità potrebbe essere proprio una staffetta tra Musah e Loftus Cheek. L’inglese è meno dinamico, ma è decisamente più imponente e dunque a livello fisico la mediana rossonera ne gioverebbe. Inoltre Ruben, come dimostrano le dieci reti della scorsa stagione, è più incisivo del compagno sotto porta e qualche gol in più lo porterebbe. Sergio Conceicao non ha mai nascosto il “peso” dell’assenza di RLC che nelle prossime settimane, visti pure gli impegni di Coppa Italia, potrebbe avere una chance. Lo vedremo.

Milan: Ruben Loftus-Cheek (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Ruben Loftus-Cheek (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Alberto Carraro
Alberto Carraro
Sono Alberto e ho 25 anni. Amante del calcio da sempre, nel 2019 ho iniziato a coltivare la mia passione per il giornalismo, tramutata poi in scrittura di articoli ma anche realizzazione di grafiche per Milanpress.it. Sono inoltre un appassionato di statistiche, cerco sempre di unire il mondo dei dati a ciò che vediamo sul campo e a provare a trarne delle analisi interessanti.

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