San Siro, oggi in Comune discussione su un bando pubblico per la ristrutturazione del Meazza

Quale futuro per San Siro? In attesa che Milan e Inter decidano il da farsi relativamente all’impianto meneghino, lunedì 17 febbraio, in Consiglio comunale a Milano, si discuterà della proposta di indire un bando pubblico per la ristrutturazione dello stadio Giuseppe Meazza. La proposta è stata avanzata alla fine di gennaio e porta le firme di sei consiglieri di maggioranza, proponendo la formulazione di un bando per la ristrutturazione dello stadio di San Siro. La delibera è stata firmata da Enrico Fedrighini del gruppo misto, dal consigliere dei Verdi Carlo Monguzzi, da quelli del Pd, Rosario Panataleo, Angelica Vasile, Alessandro Giungi e da Marco Fumagalli, del gruppo Beppe Sala sindaco.

Il documento attraverso il quale è stata avanzata la proposta, riporta Calcio e Finanza, sottolinea che «l’impianto di San Siro è uno dei migliori e più prestigiosi stadi esistenti in Europa e gode di ottima salute: l’UEFA lo ha dichiarato idoneo per il prossimo decennio; dopo la realizzazione del collegamento con la linea metropolitana M5 (varato nel 2015) ha ospitato nel 2016 la finale di Champions League con interventi di adeguamento per complessivi 16 milioni di euro, e fino a poche settimane or sono era in lizza per ospitare la finale di Champions League del 2027; nel 2026 ospiterà la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina, per il cui svolgimento sono previsti ulteriori investimenti di adeguamento dell’impianto per 10 milioni di euro. Le risorse annualmente generate dall’utilizzo dello Stadio Meazza consentono al Comune di Milano di finanziare una quota importante delle attività sportive di base che si svolgono in città. Queste risorse possono essere incrementate attraverso un utilizzo dell’impianto anche per eventi di natura extra-calcistica. Lo stadio Meazza ha inoltre un importante valore storico culturale e identitario per i cittadini e le cittadine milanesi, e dal 2025 potrà essere oggetto di vincolo come anticipato dalla Soprintendenza, su richiesta del Comune di Milano. In più riprese, il Sindaco e la Giunta hanno ribadito il desiderio e l’interesse nei confronti di una proposta di ristrutturazione dello Stadio Meazza. Ma le società finanziarie proprietarie dei club hanno sempre respinto la proposta, ritenendola economicamente svantaggiosa rispetto alla costruzione di un nuovo impianto: ciò senza tuttavia presentare, né mettere a disposizione dei consiglieri comunali, alcun atto né documento di analisi e stima dei costi a sostegno della presunta “non-convenienza” di ristrutturare l’impianto. E’ stata quindi stata presa la decisione di formulare l’indirizzo al Sindaco e alla Giunta per la predisposizione di un bando pubblico finalizzato ad elaborare un progetto di ristrutturazione dello stadio Meazza e di riqualificazione complessiva dell’area, predisponendo studi, valutazioni e atti necessari al fine di definire, in funzione del bando, strumenti operativi e procedure necessarie per raggiungere tali obiettivi sotto la regia pubblica del Comune di Milano e mantenendo la proprietà dell’impianto e delle aree in capo all’Amministrazione comunale”.

San Siro - MilanPress, robe dell'altro diavolo
San Siro – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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