Giornata di vigilia in casa Milan, chiamato domani alla rimonta contro il Feyenoord per conquistare l’accesso agli Ottavi di Finale di Champions League. Valutazioni in corso per mister Segio Conceiçao, che sa di dover vincere con due gol di scarto. Ecco perchè, stando a quanto riferisce l’edizione questa mattina in edicola de La Gazzetta dello Sport, il tecnico portoghese starebbe pensando ad una formazione decisamente votata all’attacco. Al centro dell’area rossonero Conceiçao riproporrà Santi Gimenez: cinque gol in cinque partite nell’edizione in corso con il Feyenoord. Accanto a lui ci sarà Joao Felix: ha giocato la Champions con Atletico Madrid, Barcellona, Chelsea, Benfica e Milan.
E’ evidentemente un uomo d’esperienza, abituato alle grandi sfide e quella di domani a San Siro lo sarà: da quando Joao è entrato non è più uscito. Dal debutto con gol in Coppa Italia è poi stato titolare in due sfide di campionato e in Champions. Infine ecco Leao: Conceiçao lo ha lasciato in panchina nelle ultime due partite di A: a Empoli, subentrato con gol, e due sere fa contro il Verona, subentrato con assist vincente. Così il Milan punta il Feyenoord ospite domani a Milano nel ritorno del playoff: per sperare nella qualificazione agli ottavi, i rossoneri hanno l’obbligo di segnare. E questa sarà la batteria di attaccanti che, con ogni probabilità, l’allenatore schiererà dall’inizio.
Senza scordare Pulisic, due giorni fa tenuto prudentemente a riposo. Potrà essere anche lui della partita: domani tutti per la prima volta insieme a San Siro? La tentazione c’è, partendo della necessità di stazionare in area e vincere con un paio di gol di scarto. E allora, tutti avanti: Leao è di nuovo atteso dall’inizio a sinistra, dopo aver dimostrato di essere incisivo anche partendo dalla panchina. E’ successo in Supercoppa e nelle ultime due di campionato. Il ruolo di spacca-partite però gli è certamente stretto: Rafa vuole esserci dall’inizio e a giudicare dall’applicazione che mette in campo la lezione di Conceiçao sulla necessità di aiuto in copertura è stata ascoltata.
Più ancora che sulle spalle di Leao, le aspettative pesano sui nuovi: per Rafa, liberato da qualche responsabilità, può essere un incentivo a correre ancora più veloce. Joao Felix e Gimenez in poco tempo si sono già presi il Milan. Joao con il gol in pallonetto alla Roma e per la capacità di spaziare per tutto il campo, senza dare riferimenti. Gioca come un veterano: chiama la palla e detta i tempi dell’azione offensiva. Santiago ha dato prova dell’istinto del gol e non solo. A Empoli Santiago ha segnato con un tiro a giro, due sere fa era invece nel posto giusto al momento giusto. Con il primo gol rossonero in Champions eguaglierebbe Morata, a segno in Real-Milan e poi stop. Nel frattempo la squadra ha riscoperto cosa significa avere un centravanti di peso in area.


