Il presidente dell’Associazione Italiana Calciatori (AIC) Umberto Calcagno, ha parlato ai microfoni di Radio Rai GR Parlamento, rilasciando importanti dichiarazioni riguardo al sempre più chiacchierato – quanto veritiero – argomento delle troppe partite. Ecco le sue dichiarazioni:
“La Supercoppa aggiunge partite. Il grande sforzo che i giocatori fanno in giro per il mondo riguarda le competizioni internazionali. Noi come sindacato parliamo con le istituzioni e speriamo che si possa trovare un punto di incontro anche grazie all’Unione europea. UEFA e FIFA dovranno essere nostri interlocutori. C’è un inizio di interlocuzione con la FIFA. La salute dei calciatori di alto livello serve a preservare anche la parte migliore del nostro spettacolo. Dopo la cinquantesima partita non si può pretendere che riescano ad esprimere lo stesso livello di intensità e di gioco“.
Poi conclude così: “Oggi c’è la sensibilità nel curare anche questo aspetto, dal punto di vista psicologico. Ho incontrato il presidente Simonelli per la prima volta questa settimana, credo che sia un passo importante. Mi auguro che si possa respirare una stagione differente rispetto agli ultimi anni. Speriamo che la Serie A possa darci una spinta e che possa essere il motore propulsore di cui abbiamo bisogno tutti quanti“.


