Lasciata oramai alle spalle la vittoria della Supercoppa Italiana a Riyad, è già tempo di riaffacciarsi sulla Serie A. Tra poche ore il Milan affronterà il Cagliari, squadra che all’andata si dimostrò più ostica del previsto stoppando i rossoneri all’Unipol Domus per 3-3.
Dopo una prima metà di stagione conclusasi con grandi delusioni, nonostante ancora due gare da recuperare, i rossoneri cercano il riscatto nel mese di gennaio, un mese cruciale che si concluderà anche con i due match di Champions League con Girona e Dinamo Zagabria che determineranno il passaggio o meno agli ottavi di finale. Se la Supercoppa, a detta della società, è stato uno dei primi obiettivi da conquistare, adesso, come ribadito dallo stesso Sergio Conceição nella conferenza stampa di ieri pomeriggio, un club come il Milan non può sentirsi appagato per questo traguardo raggiunto e di conseguenza deve continuare a lottare per scalare una classifica che al momento non lo rispecchia.
A tal proposito, le gare che vedranno impegnati i rossoneri nelle prossime settimane sono sicuramente alla portata e fare un filotto di punti con avversari quali Cagliari, Como, Juventus e Parma darebbe sicuramente grande fiducia ad una squadra che fino ad ora ha faticato a trovare continuità di risultati. La sfida dell’Allianz Stadium rappresenta certamente un momento cruciale, viste anche le difficoltà dei bianconeri e le numerose defezioni di formazione. Dopo i recuperi dei match con Como e Bologna il Milan, in caso di successi, potrebbe agguantare la Lazio al quarto posto, ma è chiaro che affinché ciò possa succedere il mister e i calciatori dovranno fare un lavoro davvero importante in queste settimane, tale da sovvertire la rotta di un campionato che stenta a decollare.
Con Napoli, Atalanta e Inter alla guida della corsa Scudetto, i rossoneri non possono più permettersi di perdere terreno nella lotta per un posto in Champions, con il mercato invernale e una buona gestione delle energie che dovranno sopperire alle difficoltà fin qua riscontrate. Un altro fattore che sicuramente potrebbe aiutare è la spinta di un San Siro che probabilmente, dopo la vittoria contro l’Inter, potrebbe tornare a sostenere la squadra con più vigore, creando quel clima positivo che nelle ultime giornate era diventato più ostico del previsto a causa della contestazione.
Gennaio non è quindi solo un mese: è il turning point della stagione. Il successo nel derby deve rappresentare quella luce in fondo al tunnel, una sorta di trampolino di lancio motivazionale per dimostrare che il Milan ha tutte le carte in regola per giocarsi da protagonista le proprie chance sia in Serie A che in Champions League.


