Milan, contro la Roma servirà una vittoria e… un clean sheet. Sarebbe la terza partita consecutiva senza subire reti: non succede da più di un anno…

Il Milan di Fonseca, a discapito di alcune prestazioni estive entusiasmanti, ha iniziato la stagione in maniera alquanto deludente, con qualche colpo di coda come la vittoria del Derby contro l’Inter e quella del Bernabeu contro il Real Madrid in Champions League, che tra l’altro ha dato il via a 4 vittorie consecutive nella massima competizione europea.

La stagione rossonera però al momento rimane insufficiente, ma è giusto anche sottolineare quanto di buono visto nelle ultime uscite, in cui la difesa ha cercato e trovato una buona continuità di prestazioni: dal post Cagliari (dove la difesa ha subito 3 gol regolari e 2 irregolari, per un totale di 5) il Milan ha giocato 8 partite in tutte le competizioni, subendo 5 gol, ma lasciando la porta inviolata gol in 4 di esse.

Certo non sono dati strabilianti, o “da scudetto“, ma se si pensa che tornando indietro di 8 partite (dalla sfida con i sardi a quella con il Leverkusen) i gol subiti erano il doppio (10) e – al contrario – i clean sheet la metà (2), si può vedere del positivo. Che la strigliata dell’Unipol Domus abbia sortito qualche effetto? Probabilmente si, le parole di Fonseca sono state senz’altro spigolose: “Oggi un passo indietro: non si possono prendere 3 gol così“.

Ora si può provare a cavalcare quest’onda, già da domenica contro la Roma a San Siro sarà necessario offrire un’altra buona prestazione difensiva e soprattutto vincere, magari mantenendo la porta inviolata. Potrebbe essere la terza gara consecutiva senza subire gol, cosa che non accade dall’ottobre 2023, dal tris di gare contro Lazio (2-0), Dortmund (0-0) e Genoa (1-0). Sarebbe senz’altro un regalo apprezzato dai tifosi rossoneri.

Milan: Tijjani Reijnders, Mike Maignan (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Tijjani Reijnders, Mike Maignan (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

 

 

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