Milan, per battere l’Atalanta servirà un capolavoro di Fonseca e della squadra: a Bergamo non saranno concessi errori

Dopo la splendida vittoria casalinga, di ieri sera nell’ottavo di finale di Coppa Italia, contro il Sassuolo, il Milan si prepara al delicato scontro diretto contro l’Atalanta di Gasperini. Per Fonseca, oltre alle sei reti rifilate ai neroverdi, ci sono molteplici buone notizie. Sicuramente, una di queste è la voglia e la convinzione di archiviare la pratica immediatamente, per potersi focalizzare sulla prossima partita, ovvero quella di venerdì. Poi c’è l’atteggiamento positivo e da squadra che ogni giocatore ha dimostrato: nessuna giocata individuale, ma qualità al servizio dei compagni, con l’obiettivo di segnare e di non subire. Il Milan non ha concesso quasi nulla al Sassuolo, tranne nell’occasione della rete di Mulattieri, viziata da un errore di lettura di Terracciano, che affonda la scivolata fuori tempo e da una deviazione che beffa il neo-entrato Torriani. La gara del Gewiss Stadium, però, sarà partita vera: il Diavolo affronterà una vera e propria armata, guidata da un ottimo allenatore come Gasperini. E allora, quali mosse potrebbe attuare il tecnico rossonero?

MILAN, PER BATTERE L’ATALANTA SERVIRA’ (ANCHE) UN CAPOLAVORO DI FONSECA

Paulo ha ripetuto spesso, nelle ultime settimane, che Theo e compagni hanno un problema nell’atteggiamento, quando affrontano le squadre più piccole, mentre riescono a dare il meglio nei match contro le big. E’ successo nel derby, così come a Madrid: compattezza tra i reparti e grande solidità, per poi andare a far male in ripartenza. Rispetto agli ultimi mesi, i rossoneri arriveranno alla sfida di Bergamo con maggiore conoscenza dei propri mezzi. Nell’ultima di campionato ha subito quasi il nulla dall’Empoli, e lo stesso è stato contro il Sassuolo ieri sera. L’Atalanta vola sulle ali dell’entusiasmo, ma Fonseca guida una squadra molto forte che ha la possibilità di portare a casa il risultato.

E’ come se, nelle ultime due partite, il Milan si fosse allenato per presentarsi pronto e determinato tra due giorni. Nelle ultime due gare, ha infatti schierato un 4231, molto simile ad un 433, che ha portato la tanto ricercata solidità. Musah è il jolly che l’ex allenatore del Lille vuole schierare per provare a tamponare le offensive degli esterni atalantini, e soprattutto per aiutare Emerson Royal in fase difensiva, visto che contro un avversario riesce a disimpegnarsi abbastanza bene, ma quando iniziano ad essere due, va in difficoltà (e chi non ci andrebbe). Yunus ha, inoltre, oltre alla grande corsa e alla qualità nell’1 vs 1, anche la capacità di sradicare il pallone agli avversari, svolgendo quel ruolo con maggiore attitudine, rispetto, ad esempio, a Chukwueze e Pulisic, che comunque ci mettono grande impegno.

Poi ci sono i singoli, che dovranno dare tutto per portare a casa il risultato: Theo Hernandez è chiamato ad una grande prova, Reijnders dovrà vincere la sfida con Ederson, il quale sicuramente giocherà a uomo su di lui. Per Fofana sarà la prima volta contro Gasperini, e dovrà stare molto attento agli inserimenti alle sue spalle, e a non farsi attirare troppo dal pallone. Gasperini proverà ad infierire sui punti deboli del Diavolo, che, nonostante le buone ultime uscite, non è ancora guarito.

Milan: Tammy Abraham, Tijjani Reijnders, Ruben Loftus-Cheek e Yunus Musah (Photo Credit: Agenzia Fotogramma) - Centrocampo
Milan: Tammy Abraham, Tijjani Reijnders, Ruben Loftus-Cheek e Yunus Musah (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Ernesto Lepera
Ernesto Lepera
Mi chiamo Ernesto Lepera, sono uno studente in Comunicazione Pubblica, Sociale e d'Impresa. Aspirante giornalista sportivo, coltivo questo sogno sin da bambino. Lavoro per realizzarlo.

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