Nalla giornata di ieri è arrivato l‘ok dal Consiglio Comunale di Milano per la vendita di San Siro e delle aree circostanti con tempi stretti, un cronoprogramma serrato e l’aggiunta di qualche paletto per chi comprerà il tutto, che siano Milan e Inter o altri.
Questo quanto si legge questa mattina su La Repubblica, che poi elenca anche quali sono i paletti imposti: il primo è per il Comune, che dovrà riutilizzare il ricavato della vendita per riqualificare la zona, contrastare l’emergenza abitativa e rimodernare gli impianti sportivi circostanti. L’altro grosso paletto è per chi costruirà il nuovo impianto: la richiesta è di tenere conto dell’impatto ambientale e quello acustico, oltre che di calcolare la situazione parcheggi e viabilità.


