La preda e il predatore: Conte inizia a seminare verso Milan-Napoli, ma non si cada nel trappolone

Doveva essere una serata di post-partita di Bologna-Milan, ma l’attualità dice altro. I pensieri sono già diretti verso Milan-Napoli di martedì. E non da oggi. Il primo rinvio di giovedì e quello ufficiale di ieri avevano già portato lo staff di Paulo Fonseca a riflettere sul big match e definire quest’oggi, nel giorno di riposo concesso, l’impostazione tattica.

Nel frattempo i partenopei sono usciti vittoriosi con un altro 1-0, questa volta contro il Lecce (l’ultima vittima era stata l’Empoli). Una partita che poteva avere un risultato più ampio, ma nella quale il rischio di pareggio c’è stato anche nel finale. Con questo successo gli azzurri volano a 22 punti in classifica, a +8 sul Milan che ha una partita in più. Un dato che dovrebbe far pensare, a maggior ragione dopo le dichiarazioni di Antonio Conte.

L’esperto tecnico ha cercato di nascondersi e gettare l’esca: “Ora testa al Milan, che l’anno scorso ci ha dato un distacco di 22 punti in classifica e hanno fatto un mercato importante. I punti che dovevamo fare li abbiamo fatti, ora ci misuriamo con i livelli più alti, giocare a San Siro non è mai facile e non è una passeggiata di salute per nessuno“.

Che il Meazza sia uno stadio in cui è difficile fare risultato è appurato, ma parlare della classifica della scorsa stagione come di qualcosa che faccia testo è fuorviante. La verità è un’altra: il Napoli di Conte vuole essere predatore, quando è diventata preda, forse più presto di quello che lo stesso allenatore potesse pensare.

Inutile mascherarsi, la situazione in classifica è lampante, soprattutto dopo il rinvio di Bologna-Milan che porta i rossoneri in una situazione complicata perché con una sconfitta martedì sprofonderebbero a -11 dalla capolista (con l’asterisco). E non è corretto approcciare la partita in altro modo se non questo: il Napoli è la favorita, il Milan l’underdog che deve rincorrere. Quest’annata finora ha detto questo e non c’è altra strada, a prescindere da quanto dica Conte. Preda e predatore: le gerarchie ad oggi sono chiare.

Napoli: Antonio Conte - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Napoli: Antonio Conte – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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