Atteggiamento ed equilibrio: Milan, ecco gli ingredienti per battere il Bruges


Sempre tanto esaustivo quanto interessante nelle sue interviste, quest’oggi Fonseca ha voluto sottolineare un concetto importante: l’atteggiamento. Ebbene, lo spirito di squadra che giocoforza ha messo in campo il suo Milan per resistere in inferiorità numerica, dev’essere la base anche nelle prossime gare. A maggior ragione se si tratta di un match di Champions League. Un match in cui è quasi già obbligatorio vincere, visti i i passi falsi delle prime due giornate e l’ardua trasferta di Madrid all’orizzonte.

Un match, quello col Bruges, che non dovrà tradire in primis dal punto di vista dell’atteggiamento. Appunto. Perché è la prima cosa di cui il Milan ha fatto tesoro a Leverkusen. Troppa passività alla lunga ti condanna, mentre partire agguerriti, così come lo è stato nel primo quarto d’ora col Liverpool, paga. A patto che nei 90’ non si oscilli troppo tra aggressività e rilassatezza. In poche parole, equilibrio.

Perché il Bruges non è certamente tra i club più attrezzati della Coppa dalle grandi orecchie, ma allo stesso tempo non si fa pregare due volte se ha davanti la possibilità di vincere. Senza contare che alcune delle caratteristiche dei belga, tra cui gli attacchi sulle corsie esterne e i filtranti centrali, sono dei punti su cui i rossoneri potrebbero trovare delle difficoltà. I nerazzurri calciano parecchio in porta (4 volte contro lo Sturm e 5 col Dortmund) dunque il pericolo è sempre dietro l’angolo.

Dalla loro i rossoneri hanno senza dubbio la qualità dei singoli, specie da centrocampo in su. Anche se di questi tempi sarebbe importante regalarsi una prestazione perfetta soprattutto in ottica difensiva. I match contro Fiorentina e Udinese hanno generato malumori, perché la sensazione è che la partita non sia mai in controllo, dunque una serata attenta e con zero gol al passivo sarebbe utile anche sul piano mentale.

Per arrivare a ciò servirà un Milan sul pezzo, come quello ammirato nel primo quarto d’ora col Liverpool o nel secondo tempo di Leverkusen. La Champions rossonera inizia di fatto domani e la classifica ha bisogno di una svolta. Gli ultimi tre punti milanisti nell’Europa che conta risalgono a Newcastle, guarda caso il gol decisivo fu proprio di Chukwueze, come contro l’Udinese. Ma adesso la vittoria deve diventare il pane quotidiano dei prossimi impegni europei. O come ha detto più volte Fonseca in conferenza, la normalità.

Milan: Paulo Fonseca (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Paulo Fonseca (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Alberto Carraro
Alberto Carraro
Sono Alberto e ho 25 anni. Amante del calcio da sempre, nel 2019 ho iniziato a coltivare la mia passione per il giornalismo, tramutata poi in scrittura di articoli ma anche realizzazione di grafiche per Milanpress.it. Sono inoltre un appassionato di statistiche, cerco sempre di unire il mondo dei dati a ciò che vediamo sul campo e a provare a trarne delle analisi interessanti.

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