Braida: “Gabbia viene un po’ trascurato mediaticamente, sbagliato paragonare Yamal e Camarda. Ibrahimovic…”

Intervistato da Nicola Schira, l’ex dirigente del Milan Ariedo Braida ha detto la sua sul mondo rossonero attuale, soffermandosi su alcuni giocatori in particolare e Zlatan Ibrahimovic. Ecco le sue dichiarazioni:

“Leao ha tutte le potenzialità per diventar un top player: ha potenza, struttura fisica, velocità, salta l’uomo con facilità. Non gli manca niente, ma ha troppe pause durante la stagione. A 25 anni difficile fare ultimo step. È come se servisse ultimo centesimo per fare un euro“.

“Gabbia viene mediaticamente un po’ trascurato, ma sta facendo molto bene ed è perfetto a livello comportamentale. Lo vedo bene come futuro capitano dell’AC Milan. Sarebbe l’elemento giusto per dare l’identità italiana e milanista alla squadra“.

“I giovani italiani devono giocare solo se sono bravi. Il dato anagrafico non è sinonimo di bravura. Quelli del Barça giocano perché sono fortissimi. Sbagliato fare paragone Yamal-Camarda: Lamin è un fuoriclasse. Camarda è bravo, ma non è ancora a quel livello e deve fare un percorso. Idem Pafundi. Arriveranno in alto, ma devono ancora crescere“.

“Ibrahimovic ha bisogno di imparare il mestiere da dirigente, ma sono sicuro che verrà fuori. Zlatan è molto intelligente, ma non si nasce imparati. Come tutti in un nuovo ruolo fa cose positive e negative. Esperienza è una qualità importante. Allegri lo vedrei bene al Manchester United: ha grande esperienza e personalità per riportarlo in alto“.

Ariedo Braida - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Ariedo Braida – MilanPress, robe dell’altro diavolo

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