Continua a far discutere la vicenda relativa a Imane Khelif, pugile algerina che era stata esclusa dai Mondiali di boxe femminile del 2023 a causa degli eccessivi livelli di testosterone, ma regolarmente ammessa al torneo olimpico femminile di boxe. L’incontro odierno contro l’italiana Angela Carini è durato appena 45 secondi, poi è arrivato lo stop definitivo. L’azzurra ha abbandonato il combattimento dopo essere stata colpita duramente due volta dalla pugile algerina.
L’esito dell’incontro ha riacceso il dibattito tra chi evidenzia l’esistenza di una sorta di vantaggio competitivo sulle altre atlete e chi invece difende la pugile algerina. Sostegno che è arrivato anche da diversi calciatori della nazionale algerina, tra cui il centrocampista del Milan Ismael Bennacer attraverso i suoi canali social: “Sostegno totale alla nostra campionessa Imane Khelif, che sta subendo un’ondata di odio ingiustificato. La sua presenza ai Giochi Olimpici è semplicemente il frutto del suo talento e della sua etica del lavoro. Crediamo in te per portare in alto i colori dell’Algeria“.


