Da poche ore il Milan è arrivato in America per affrontare la tournee estiva che lo vedrà impegnato in gare dall’altissimo tasso di difficoltà. Questa sera a mezzanotte (orario italiano) la squadra di Fonseca esordirà nella tournee affrontano il Manchester City di Guardiola, in una gara che saprà dire molto sullo stato di forma dei ragazzi a 20 giorni dall’inizio del campionato. Purtroppo non prenderanno parte alla partita nuovi acquisti, ma ci sarà comunque la curiosità di vedere in campo giovani come Jimenez e Liberali.
Entrando nel vivo della formazione, il Milan dovrebbe scendere in campo con il consueto 4-2-3-1. in porta spazio a Sportiello, il reparto difensivo sarà probabilmente composto da Calabria e Jimenez sulle fasce e Tomori e Gabbia in centro alla difesa. A centrocampo spazio ad Adli e Bennacer, quest’ultimo protagonista di voci di mercato che lo spingono verso l’Arabia. Il reparto offensivo, data l’assenza di Leao e Okafor, sarà composto dal giovane Liberali a sinistra, Jovic in mezzo e Chukwueze a destra.
Confrontarsi con una squadra così importante sarà occasione, soprattutto per i giovani, per accumulare esperienza affrontando avversari di altissimo livello, nonostante comunque lo stesso Manchester sarà giustamente rimaneggiato. Il reparto offensivo degli inglesi dovrebbe comunque essere composto da Halaand e Grealish, due calciatori che metteranno certamente alla prova i nostri centrali e non solo.
Interessante, in questo senso, sarà il duello in velocità Tomori-Halaand, due giocatori che fanno della potenza fisica il proprio marchio di fabbrica. L’attaccante norvegese è molto bravo a proteggere il pallone e usare la sua forza fisica per sprigionare la sua velocità a campo aperto. Tomori, al contempo, è molto rapido e vedremo se potrà reggere questo scontro fisico. Con lui sarà interessante osservare Gabbia e l’apporto in termini fisici che saprà dare al reparto.
Pensando ad una partita in cui gli inglesi avranno il pallino del gioco per la maggior parte del tempo, andrà capito come i rossoneri sfrutteranno le eventuali ripartenze concesse, in modo da avere anche un’idea di come vuole muoversi la squadra quando viene schiacciata nella propria area di rigore contro avversari dal tasso tecnico superiore.


