MP EURO 2024 – Milan, due talenti al giorno: Spagna e Inghilterra si giocano tutto a Berlino

Ci siamo. È il 14 luglio 2024, data che incoronerà una nuova Nazionale come regina d’Europa. Questa sera a Berlino c’è Spagna-Inghilterra e, a malincuore, noi italiani abbiamo dovuto rinunciare al trono molto tempo addietro. Se per i colori azzurri questa kermesse verrà dimenticata, per la redazione di MilanPress.it, invece, ci sarà da commemorare questa rubrica. Grazie per aver seguito “Un talento al giorno“, sperando che in futuro qualche nostro occhio sia stato lungimirante (…e su Pavlovic ci abbiamo preso in pieno). Ma chi va osservato per la selezione iberica? E chi, invece, va monitorato per la controparte inglese?

SPAGNA – GIOCHIAMO A CARTE SCOPERTE

Nome e cognome: Alvaro Morata.

Luogo e data di nascita: Madrid, 23 ottobre 1992.

Nazionalità: spagnola.

Ruolo: punta.

Piede: destro.

Club d’appartenenza: Atletico Madrid.

Club precedenti: Real Madrid, Juventus, Chelsea.

Costo del cartellino: 16 milioni di euro (Transfermarkt).

La storia e le caratteristiche tecniche

Alvaro Morata nasce a Madrid il 23 ottobre 1992. Ha un sorella di nome Marta Abril e 4 figli, ovvero Leonardo, Alessandro, Edoardo e Bella, nomi che chiaramente fanno riferimento all’Italia dimostrando il forte legame che ha con la nostra nazione. 

A livello professionale inizia a giocare per due stagioni nelle giovanili dell’Atletico Madrid e un anno in quelle del Getafe, prima della firma con il Real Madrid nel 2008. 2 anni dopo viene promosso nel Real Madrid Castillia, la formazione B madrilena, con la quale esordisce il 29 agosto del 2010. Grazie a Mourinho debutta ufficialmente in prima squadra nel dicembre del 2010. Con il Real Madrid inizia ad assaporare il gusto della vittoria grazie alla Supercoppa di Spagna vinta ai danni del Barcellona nel 2012, anno in cui Alvaro esordisce anche in Champions League.

Nel 2014 Alvaro termina la sua prima parentesi con i blancos con 52 presenze e 11 reti per approdare alla corte della Juventus di Massimiliano Allegri ad un costo di circa 20 milioni di euro. Quell’anno vince il suo primo Scudetto italiano collezionando in tutta la stagione 46 presenze e 15 reti. Nella sua seconda stagione italiana porta a casa tre trofei nazionali, ovvero Scudetto, Supercoppa Italia e Coppa Italia, mettendo a segno 12 gol in 47 gare disputate.

Nel 2016 torna in patria al Real Madrid vincendo nel maggio 2017 il suo secondo Scudetto spagnolo. Nel 2017, dopo una sola stagione, si trasferisce in Premier League al Chelsea per l’alta cifra di 64 milioni di euro e nel gennaio del 2019 l’Atletico Madrid lo acquista con la formula del prestito oneroso di 18 milioni di euro fino al termine della stagione 2019-2020.

Nel settembre 2020 torna in Italia alla Juventus, sempre con la formula del prestito oneroso e termina la sua annata vincendo Coppa Italia e Supercoppa. Nel 2022 la Juve non esercita la recompra e Alvaro torna all’Atletico da Simeone.

A livello tecnico è sempre stato dotato fin da piccolo di un’ottima tecnica di base unita ad un‘importante forza fisica. Alto 1.90 è bravo nel gioco aereo e, nonostante la stazza importante è un calciatore piuttosto veloce. Con il tempo e l’esperienza è diventato inoltre bravo a giocare per la squadra proteggendo il pallone e permettendo ai compagni di inserirsi negli spazi, ricalcando di fatto ciò che ha fatto Giroud in rossonero.

INGHILTERRA – NATO IN COSTA D’AVORIO, OGGI CONQUISTATORE DI LONDRA

Nome e cognome: Marc Guéhi.

Luogo e data di nascita: Abidjan (Costa D’Avorio), 13 luglio 2000.

Nazionalità: inglese.

Ruolo: difensore centrale.

Piede: destro.

Club d’appartenenza: Crystal Palace.

Club precedenti: Chelsea, Swansea City.

Costo del cartellino: 38 milioni di euro (Transfermarkt).

 
 
 
 
 
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La storia e le caratteristiche tecniche

In Costa D’Avorio ha passato solo un anno della sua vita. Dopo essere nato, la sua famiglia ha deciso di trasferirsi a Londra, dove il piccolo Marc sarebbe poi diventato un grande nel mondo del calcio. Ciò è stato reso possibile grazie ad un’educazione sportiva costante nel corso degli anni: il settore giovanile del Chelsea lo ha aspettato fino ai primi passi nel professionismo, quando è stato lanciato in occasione di una gara di FA Cup contro il Grimsby Town. 

Il passaggio in prestito allo Swansea City è un successo, dato che in due anni nella seconda divisione inglese hanno propiziato ben 24 milioni ai Blues senza mai rientrare nei ranghi dello Stamford Bridge. Poco male, la cifra spesa dal Crystal Palace per assicurarsi Guéhi è giustificata sin dalla prima stagione in rossoblu: diventa subito fondamentale, tanto da potersi guadagnare la convocazione in Nazionale nel marzo 2022. 

Attualmente sta affrontando EURO 2024 da titolare, sconvolgendo tutto il Paese per la qualità delle prestazioni nonostante in passato sia sembrato una seconda scelta. La finale di questa sera sarà la sua prima grande opportunità, ma la sua giovane età garantisce per lui un passaggio ad una big e chissà quanti trofei in futuro.

Grosso fisicamente e soprattutto dotato di una buona fase di impostazione, colpisce nella leadership e nella velocità in allungo. In marcatura può sembrare duro, ma in tre stagioni di Crystal Palace ha guadagnato solamente 14 cartellini gialli. Il suo nome viene proposto solamente in caso di uscita di qualcuno come Thiaw o Tomori, difensori a cui somiglia particolarmente. La sua scadenza nel 2026 rappresenterà un’occasione in futuro su cui si può scommettere, perché l’esperienza e l’età si combaciano perfettamente con l’investimento a livello economico.

MP Europeo - Milan, un talento al giorno - MilanPress, robe dell'altro diavolo
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