Lombardia, il Premio Rosa Camuna 2024 ai “vincenti del calcio”

Il Premio Rosa Camuna 2024 ai ‘vincenti del calcio’. I riconoscimenti sono stati assegnati a Beppe Marotta per la carriera da dirigente e per la ‘doppia stella’ dell’Inter; all’Atalanta per la conquista dell’Uefa Europa League; al Como per la promozione in Serie A e al Mantova per quella in Serie B. Inoltre, riconoscimento alla memoria del grandissimo Gigi Riva, originario di Leggiuno in provincia di Varese.

“Questo riconoscimento – ha dichiarato Marotta – rappresenta la mia identità. Sono nato a Varese e cresciuto in Lombardia, ho tratto beneficio dal vivere in questa regione e mi sento molto lombardo, questo è uno dei premi più belli ricevuti nella mia carriera e che ricorderò sempre”.

“Stiamo vivendo un momento pazzesco – ha affermato Percassi – e la mia storia nasce proprio con l’Atalanta, quando a 15 anni iniziai nel settore giovanile, fino a 22 anni. A 40 anni sono rientrato nella società e abbiamo fatto ripartire tutto un mondo nuovo e sono arrivate tante soddisfazioni. Voglio fare i complimenti a Marotta, un vero fuoriclasse, ha giocato anche nell’Atalanta e qualcosa ha imparato”.

“Condividere il palco con Marotta e Percassi – ha commentato Carloalberto Ludi, direttore generale del Como – è di grande stimolo, come quello di unire l’anima internazionale a quella lombarda e comasca. Adesso dovremo metterci ancora più spirito impegno e dedizione. Fattori che ci hanno contraddistinto in questi anni e che sono alla base di questa grandissima regione”.

“Siamo particolarmente contenti per questo premio – ha dichiarato Davide Possanzini, allenatore del Mantova – e ringrazio Regione Lombardia a nome della società. Un riconoscimento arrivato al termine di un percorso intenso che alla fine ha dato enormi soddisfazioni a tutti noi e ai nostri tifosi davvero unici”.

“Mio zio sarebbe stato orgoglioso di ricevere questo premio – ha affermato Oscar Sissa, nipote di Gigi Riva – perché è sempre stato molto legato al territorio”.

Sempre in ambito sportivo, riconoscimento anche al campione paralimpico nello sci di fondo Giuseppe Romele e alla campionessa olimpica nello slalom speciale alle Olimpiadi di
Sarajevo 1984, Paola Magoni. “Ringrazio Regione Lombardia – ha detto Magoni – e mi auguro che in futuro in Lombardia si possano portare nuovi campioni nello sci”. “Una giornata magnifica – ha concluso Romele – per me, camuno doc, questo premio rappresenta una simbolo molto importante”.

fonte: Lombardia Notizie

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Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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