Un derby d’Italia in Europa? No, un derby d’Europa in Italia. La sfida tra Milan e Roma in Europa League sarà questo. Più che una semplice partita sarà una vera e propria collisione tra due squadre lanciatissime. Dal 16 gennaio, primo giorno di De Rossi sulla panchina giallorossa, il viaggio delle due compagini è stato pressoché identico. 8 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta in campionato, 3 vittorie e una sconfitta in Europa League per il Milan, una vittoria, 2 pareggi e una sconfitta per la Roma, ma entrambe hanno conquistato i quarti.
Quarti che si giocheranno nei prossimi due giovedì sia Pioli che De Rossi allenatori che, dal momento in cui hanno iniziato ad inanellare questi risultati e questi successi, nessuno dava come prossimi condottieri anche per la stagione successiva. Una riconferma (o quasi) conquistata sul campo a suon di risultati ma soprattutto prestazioni.
Modelli
La Gazzetta dello Sport odierna parla di modelli con Pioli che si ispira ai principi di Guardiola. L’innovazione, attaccare in una forma tattica e difendersi in un’altra. Ha costruito tre Milan: il primo raccolto tra le macerie e rifondato con nuovi principi, il secondo quello scudettato con Ibrahimovic e il terzo, quello attuale, rivoluzionato con i nuovi. Un calcio coraggioso, pressione, aggressione ed educazione a un gioco liquido, con funzioni spostate all’interno del campo, come i terzini che fanno gli esterni in mezzo al campo o gli inserimenti dei centrocampisti.
De Rossi invece si aggrappa ai principi di Spalletti, Mancini e Lippi, i suoi maestri, che gli hanno permesso di ribaltare una Roma che dal mero sopravvivere è passata a vivere grazie ad un gioco coraggioso e dominante.
Le due squadre italiane che giocano il calcio più europeo, tutto pronto per la grande sfida. L’Europa attende Milan e Roma.


