Le autorità non vogliono essere complici di quanto accaduto e per questo motivo sono al lavoro per prendere provvedimento su quanto accaduto a Mike Maignan nel corso di Udinese-Milan. Il portiere francese è stato bersagliato con cori razzisti da alcuni tifosi bianconeri nel corso del primo tempo. Secondo la Gazzetta dello Sport e il Corriere della Sera, si tratterebbe di quattro persone attualmente in fase di individuazione.
Al lavoro anche il club friulano per riconoscere i responsabili, così da alleggerire la sua posizione e ridurre la sanzione a suo carico. Per i colpevoli si va verso lo stop a vita all’entrata negli stadi, mentre per l’Udinese dipenderà tutto dal Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea che già domani potrebbe punire il club o chiedere un ampliamento d’indagine alla Procura FIGC. Si passa dalla chiusura di uno o più settori dello stadio per una o più gare alla sconfitta a tavolino o le porte chiuse. L’articolo 28 del Codice di giustizia sportiva prevede anche a squalifica del campo fino a un massimo di due anni, ma pure penalizzazioni di punti, esclusione dal campionato e non ammissione ad altre competizioni, ma sono ipotesi improbabili. Si va verso il primo provvedimento, viste anche le attenuanti previste dall’articolo 29 in caso di collaborazione con le autorità.


