Poche ore fa l’accordo con il 38enne di lusso, l’eterno giovane Zlatan Ibrahimovic. Questa volta il dato giovinezza c’è anche sulla carta d’identità ma, a differenza dello svedese, manca l’accordo. Stiamo parlando di Sandro Tonali, il nome più caldo assieme a Bakayoko in chiave mercato. Il centrocampista del Brescia ha quasi la metà degli anni del leader che potrebbe incontrare in rossonero, ma certo non gli mancano personalità ed intelligenza calcistica. E considerando il salto di qualità che il Milan spera di compiere, con Zlatan dal primo appuntamento stagionale, il nome di Tonali darebbe quella spinta in più per tornare ad essere competitivi, oltre a fortificare un reparto che al momento può contare sui soli Bennacer e Kessie. In più, se si vuole veramente premere sull’acceleratore, questa è l’occasione d’oro per tre motivi.
Progetto
La conferma di Pioli è stato il primo passo verso un’unità d’intenti che ad oggi è palese agli occhi di tutti. Basta separati in casa, come lo furono Maldini e Boban, stop alle due fazioni “Milan di campo” e “Milan di Elliott”. Ora tutti remano verso la stessa direzione e l’emblema è proprio il rinnovo di Ibra Benjamin Button. Ma tanto è vero che Tonali è sicuramente un profilo che convince tutti. Maldini e Massara, che vedono nel gioiellino del Brescia un calciatore utile alla causa rossonera, e Gazidis, che considera Tonali il prototipo perfetto per il Milan del futuro, un giocatore di prospettiva da valorizzare nel tempo. È un aspetto da non sottovalutare, Sandro sarebbe l’ennesima occasione per consolidare quell’unità di intenti che tanto abbiamo sottolineato nelle ultime settimane.

Big distratte
Se i rossoneri sono ancora in corsa lo devono in parte anche all’Inter. È risaputo che l’accordo di base tra il giovane centrocampista ed i nerazzurri ci sia da tempo, tuttavia la dirigenza composta da Marotta&co non ha ancora affondato il colpo e perciò Tonali rimane ancora un calciatore del Brescia. Negli uffici in Viale della Liberazione i fondi scarseggiano e perciò Conte vorrebbe dell’usato sicuro, come Vidal, o calciatori già abituati a palcoscenici importanti come Ndombele, possibile pedina di scambio con Skriniar. Proprio per questi motivi il nome di Tonali è sceso nelle gerarchie. Non uscito del tutto, ma certamente Antonio Conte se dovesse scegliere uno dei tre citati, non ci penserebbe due volte a riabbracciare Vidal. Passiamo alla Juventus, l’altra pretendente. Anche in questo caso i mancati introiti stadio e Champions iniziano a pesare e non è un caso che se arrivasse un’offerta da tripla cifra per Dybala, la Vecchia Signora si siederebbe ad un tavolo. Gli investimenti saranno mirati. In regia Pirlo pare intenzionato a puntare su Arthur e Bentancur e con Rabiot, Ramsey e Khedira – non ancora piazzato – i bianconeri potrebbero pensare di risparmiare quei 40 milioni per trovare, ad esempio, un numero 9 che sostituisca Gonzalo Higuain.

Entusiasmo
C’è poi una componente importante che nelle ultime settimane è tornata a far sorridere il mondo rossonero: l’entusiasmo. Il post lockdown, il rinnovo di Pioli, la firma vicina di Ibra e il ritorno di Bakayoko: prendere Tonali significherebbe proseguire su questa scia e iniziare la stagione alla grande. Ora è inutile nascondersi: Pioli e i giocatori puntano almeno al quarto posto e con l’Europa League di mezzo serviranno interpreti all’altezza. E poi, strappare un talento del genere ai nerazzurri ha sempre un sapore speciale, un segnale che anche il Milan è pronto per essere competitivo.


