Rinforzare l’attacco è una priorità per il mercato estivo del Milan, che ha in mente soprattutto due nomi. Thuram-Taremi, il “fattore T, come lo definisce La Gazzetta dello Sport, sono al momento i preferiti per puntellare una zona di campo che, tolto Olivier Giroud, nell’ultima stagione ha dato poche gioie.
Thuram, in scadenza a fine giugno, è in cima alla lista dei desideri: giovane, con buona esperienza internazionale, ha grande velocità e dribbling, è anche molto duttile, potendo giocare anche sulla fascia sinistra, qualità che Pioli apprezza molto. Il problema principale è il PSG, pronto ad offrirgli cifre più alte.
Taremi invece è un bomber vecchio stile: in 47 partite stagionali col Porto ha segnato 30 gol e fornito 10 assist, contro i 16 gol e 7 assist in 32 presenze di Thuram. In scadenza nel 2024, potrebbe partire a cifre non eccessive e prenderebbe meno di stipendio del francese, ma resta comunque la seconda scelta.


