Queste le dichiarazioni di Olivier Giroud ai microfoni di Sky Sport alla vigilia della semifinale di Champions League.
L’atmosfera: “So come si preparano certe partite. C’è tanta pressione e voglia di fare bene. Io provo ad essere il più naturale possibile. Si tratta di un grande evento, proviamo a non pensarci e a stemperare la tensione. Non pensiamo troppo all’importanza di questa partita, giochiamo liberi di testa e cercando di fare la miglior partita possibile. Sono sempre affamato di vittorie. Voglio spingere sempre e dare il mio meglio. Il Milan ha una storia speciale in Champions, vogliamo vincere qualcosa quest’anno. Parlando con i ragazzi, abbiamo vinto che da 10 anni ho sempre giocato una finale, speriamo sia così anche stavolta”.
Sull’Inter e la sfida di domani: “In passato sono stato vicino a firmare con l’Inter, ma poi il destino e Dio mi hanno voluto al Milan. Al primo anno abbiamo vinto lo scudetto, quest’anno siamo in semifinale di Champions. Non potevo sognare di meglio, anzi sì: vincere questa Champions. Dobbiamo giocare come all’andata in campionato, con aggressività, determinazione e dare il 110%. Queste partite si vincono anche con la testa. Le qualità per fare bene le abbiamo”.
Il motto del gruppo: “Crederci sempre è una frase importante per me, vuol dire tante cose. Non importa cosa succederà, dobbiamo crederci sempre. Volevo dire fino alla fine, ma meglio sempre, fino alla fine lo dice un’altra squadra”.


