Un fortino in ricostruzione. San Siro, la casa del Diavolo, non viene espugnato dallo scorso 29 gennaio, in un primo pomeriggio a tratti paradossale nel quale il Sassuolo rifilò 5 gol al Milan. Quel 29 gennaio sembra una vita fa ed i numeri non fanno confermare questa tesi: 16 partite (7 casalinghe), due turni di Champions League, un portiere diverso.
Da quel momento la squadra di Stefano Pioli è imbattuta in tutte le competizioni nei match al Meazza: 7 sfide, 5 vittorie e 2 pareggi (Empoli, Salernitana). E le vittime sono illustri, perché portano il nome di Tottenham, Atalanta, Napoli oltre che Torino e Lecce.
L’altra statistica interessante riguarda il dato sui gol subiti: uno solo, contro la Salernitana. Ben 4 delle 6 porte inviolate ha come minimo comune denominatore Mike Maignan, nel frattempo tornato dall’infortunio. Sono invece 8 le reti realizzate in questo spazio di tempo.
E questo andamento non è un caso perché c’è un fattore che in questa stagione non è mai mancato, nemmeno nei momenti più negativi: i tifosi. San Siro viaggia su una media di 72mila spettatori a gara: un supporto che servirà da qui alla fine, a partire dalla partita contro la Cremonese.


