MP VAR Room – Fiorentina-Milan, gli episodi arbitrali visti dal regolamento

Finisce con il risultato di 2-1 la sfida del Franchi tra Fiorentina e Milan. Il match è stato diretto da Marco di Bello della sezione di Brindisi. SI vada ora, come di consueto, ad analizzare la prestazione del direttore di gara nella Var Room.

Il primo visto ha visto già dai primi minuti una Fiorentina molto aggressiva, con la volontà di imporre il proprio gioco ai rossoneri. All’ 11esimo minuto di gioco c’è la prima ammonizione della gara ai danni di Thiaw per un intervento al limite dell’area che ha interrotto una SPA; giusto qui il fischio e il provvedimento disciplinare da parte del fischietto pugliese.

Al minuto 35 vi è la seconda ammonizione per i rossoneri; Messias e Biraghi vanno entrambi sul pallone e il brasiliano vi ci arriva prima ma con la gamba distesa va a colpire la gamba di Biraghi. L’arbitro da fallo a favore della viola e il cartellino giallo a Messias. La scelta la si può ritenere corretta, anche se si è trattato di un contrasto di gioco dove non vi era alcuna volontà di fare male da parte dei due calciatori e soprattutto dove Messias era in vantaggio. Si sarebbe potuto anche non fischiare nulla.

Il secondo tempo apre subito le danze con un calcio di rigore al minuto 47. Tomori rincorre Ikone fino all’area di rigore dove lo tocca da dietro tirandogli un pò la maglia e lo fa cadere. Per di Bello non ci sono dubbio e decreta il penalty. Ci sentiamo di essere d’accordo con la decisione dell’arbitro, ma a nostro parere il calciatore del Milan sarebbe dovuto essere ammonito poichè ha commesso un fallo in area interrompendo una potenziale occasione da gol senza giocare il pallone.

Il calcio di rigore, segnato da Gonzalez, è regolare.

Al minuto 78 si assiste ad un grande svarione del direttore di gara, la vera macchia della sua partita a cui ha rimediato grazie all’ausilio del Var. L’arbitro infatti vede, anche da buona posizione, un tocco di mano inesistente di Cabral in area di rigore e assegna il penalty. Giustamente il Var lo richiama per cambiare la decisione. Clamoroso abbaglio del direttore di gara.

Al minuto 87 arriva la rete del raddoppio viola con Jovic; anche qua tutto regolare.

Al 95 infine vi è il gol di Theo Hernandez su cui, anche qui, non ci sono dubbi della regolarità.

In conclusione giudichiamo sufficiente la prova di Di Bello, ad eccezione di quel clamoroso abbaglio avuto in occasione del tocco di mano in area della Fiorentina. Bravo il Var quindi a richiamare l’arbitro per cambiare la decisione. Sempre preciso nelle decisioni, ha saputo tenere la partita ottimamente, anche utilizzando un giusto numero di cartellini gialli, 7 in totale compreso quello a Italiano.

MP VAR Room (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
MP VAR Room (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Denis Fava
Denis Fava
Ragazzo nato nel 2001, appassionato di calcio e del racconto, sono laureato in Scienze della Comunicazione, con una specializzazione in Editoria e Giornalismo. Mi piace unire la passione per la narrazione a una formazione solida nel mondo dei media, con l’obiettivo di trasformare le parole e lo sport in strumenti di racconto e informazione.

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