Sembra proprio che Leao tra 3 mesi non sarà più un calciatore del Milan. Questo quanto racconta la Gazzetta dello Sport, secondo cui fa strada l’ipotesi di cederlo il prima possibile per evitare un imperdonabile svalutazione, dato che il contratto scade nel giugno 2024 e le strategie di mercato altrui vogliono approfittarne.
C’è dispiacere ovviamente, ma una parte della tifoseria ha iniziato a pensare che non sia più indispensabile, soprattutto dopo le prestazioni qualitativamente in calo e l’assenza nei tabellini. Il Milan, a questo punto, ha bisogno di fissare un prezzo.
100 milioni. A meno, ci si può scordare di Leao. E non bisogna sbattere la porta sulla via dell’uscita, in quanto il Milan non vuole fare carità e regalarlo. Poi c’è anche una trattativa per il rinnovo da monitorare, ma secondo la società i 150 milioni che ci si poteva aspettare grazie alla nuova firma in rossonero non saranno più concreti.
Intanto, iniziano i casting per il futuro. Se parte il fenomeno, qualcuno deve arrivare, e la selezione ritrova Noa Lang, candidato nella vecchia sessione di mercato ma mai giunto a Milano in quanto il Milan ha virato su De Ketelaere. Attenzione alla situazione Okafor.


