Grinta, intensità e spirito di sacrificio: un Milan rimaneggiato tiene testa all’Atalanta

Ieri sera, grazie a una prestazione caratterizzata da grinta, intensità e spirito di sacrificio, un Milan privo di Conti, Romagnoli, Theo Hernandez e Bennacer ha pareggiato uno a uno contro l’Atalanta. Contro gli orobici, che al momento occupano la seconda posizione della classifica e sono la squadra più brillante del campionato in corso, gli uomini di Stefano Pioli, che da quando è ricominciata la stagione non hanno ancora perso, hanno lottato, hanno fatto abbastanza bene le due fasi e si sono resi pericolosi con discreta regolarità, tanto da essere anche andati vicini alla vittoria. Nella ripresa, infatti, Saelemaekers non è riuscito a concretizzare da ottima posizione, mentre Jack Bonaventura ha colpito il palo con una conclusione dal limite dell’area. In ogni caso, il Diavolo è uscito dal match contro la Dea, che comunque ha provato ad attaccare dal primo all’ultimo minuto, a testa alta.

Ciononostante, come sottolineato dall’edizione odierna del Corriere della Sera, per effetto del risultato maturato contro la compagine allenata da Gian Piero Gasperini, i rossoneri potrebbero essere costretti a dire quasi definitivamente addio al quinto posto. In caso di vittoria contro la Fiorentina, in occasione della gara in programma domani, la Roma si porterebbe a più quattro dal Diavolo, che a quel punto difficilmente riuscirebbe a evitare i preliminari di Europa League. Poco male, comunque. Anche ieri, infatti, il Milan, che sta disputando un ottimo rush finale di stagione, ha dimostrato di essere una vera squadra e di essere in grado di mettere in difficoltà qualsiasi avversario.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress