Per il quinto appuntamento di On the Pitch, format lanciato dal Milan sui propri canali, ha parlato anche Andriy Shevchenko che ha raccontato il suo gol dalla distanza, uno dei più importanti, quello siglato a Buffon contro la Juventus il 9 dicembre 2001. Le parole dell’ucraino:
“L’azione è stata veloce, dinamica. Io sapevo che mi stavo spostando sempre di più verso destra, e allora dovevo prendere velocemente una decisione. Ho deciso di calciare, la traiettoria ed il gol poi sono stati incredibili. Durante l’allenamento provavo tante cose, ad esempio come dovevo muovermi se il giocatore mi marcava in un certo modo, o se la difesa si spostava in qualche modo. Prima cercavo di giocare nella mia testa in allenamento, e poi provavo situazioni simili in partita”.

