Dopo la delusione Mondiale, gli straordinari col Milan. Giroud, la voglia di riscatto per prendersi (ancora) sulle spalle il Diavolo

Esattamente due ore fa si è concluso l’insolito – per il periodo dell’anno in cui si è giocato – Mondiale di Qatar 2022, con un’enorme delusione per i due giocatori del Milan impegnati nell’atto finale di questa sera: Theo Hernandez e Olivier Giroud, sconfitti dall’Argentina ai rigori, con l’attaccante che è stato addirittura sostituito al quarantesimo subito dopo il momentaneo 2-0 per i sudamericani. I due non avranno certo il morale alle stelle quando – tra una decina di giorni – faranno rientro a Milanello, ma non avranno molto tempo per piangere sul latte versato, visto che tra poco più due settimane si tornerà nuovamente in campo.

Anche Origi infortunato: Pioli con la coperta corta in attacco

Lo sforzo maggiore sarà richiesto, in casa Milan, soprattutto al Giroud, che – a 36 anni, e dopo un intero Mondiale giocato da titolare – dovrà tirare la carretta anche con la maglia rossonera. La società lascerà all’ex Chelsea tempo per recuperare, senza voler per forza accelerare, ma il problema è che nel reparto offensivo la coperta a disposizione di mister Stefano Pioli è veramente cortissima. Ibrahimovic è ancora ai box da 8 mesi e non lo riavremo subito al top; Origi, arrivato in estate per “svecchiare” la batteria di attaccanti dei Campioni d’Italia, si è nuovamente fermato per un problema muscolare; Lazetic è ancora acerbo e non affidabile al 100%.

Tutto sulle spalle di Giroud

Insomma, al momento l’unica alternativa ai centravanti resta Rebic, che un centravanti non è e che non ha particolarmente brillato in questi primi mesi di stagione. Insomma, la sensazione è che il peso dell’attacco del Milan graverà ancora sulle spalle larghe di Olivier, nella speranza che la notte di Lusail non gli porti un’eccessiva delusione, quanto piuttosto la voglia di riscattarsi e lottare ancora di più per portare sulle maglie del Milan quella benedetta seconda stella.

Giroud
Milan: Olivier Giroud (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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