A poche ore dal fischio d’inizio del derby contro l’Inter, l’attaccante del Milan, Olivier Giroud – assoluto mattatore della stracittadina dello scorso anno – ha rilasciato un’intervista ai canali social della Lega Serie A. Queste le sue dichiarazioni: “La doppietta nel derby è stato un punto di svolta della stagione, con quella vittorie le cose hanno cambiato la volontà di vincere lo Scudetto. Se avessimo perso quella partita, il sogno sarebbe morto. Era un’emozione pazzesca e sono molto orgoglioso perchè il rapporto con i tifosi dopo quella partita è stato speciale. In Italia va tutto molto veloce, dopo lo Scudetto dell’anno scorso mi hanno chiesto la seconda stella. Gli ho detto di goderci un po’ lo Scudetto e che ci avremmo pensato quest’anno. Siamo carichi per la seconda stella, credo sia molto importanti per i tifosi averli prima dell’altra squadra (l’Inter, ndr)”.
Giroud prosegue: “Da piccolo ero un grande tifoso del Milan e Shevchenko era il mio giocatore preferito. Il mio sogno di bambino era diventare campione d’Italia con la stessa maglia di Sheva. Il derby di Milano è speciale, io ho giocato qualche derby di Londra, ma forse qui c’è più pressione ed eccitazione. Voglio aiutare i giovani che non sono abituati a questo tipo di partita. Leao è uno dei migliori giovani con cui ho giocato, ma io provo a non esaltarlo troppo perchè ha bisogno di lavorare ancora di più. Ha tempo per imparare ancora e salire di uno-due livelli. Sarà un derby tosto e difficile con due squadre che vogliono vincere per i tifosi. Penso che sarà un derby pazzesco“.


