Zwirn (Arena Investors): “Non comprendiamo le ragioni di Blue Skye, Elliott ha sempre operato in maniera trasparente e professionale”

Fondo Elliott: Paul Singer - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Fondo Elliott: Paul Singer - MilanPress, robe dell'altro diavolo

La cessione del Milan a RedBird ha fatto storcere il naso a Blue Sky, la società di Salvatore Cerchione e Gianluca D’Avanzo che detiene una quota del 4,27% di Project Redblack, la società che controlla il 100% di Rossoneri Sport Investment Sarl e che a sua volta controlla il 99,93% del Milan. I colleghi di Calcio e Finanza, a tal proposito hanno intervistato Dan Zwirn, co-fondatore e attuale CEO di Arena Investors, soci di Blue Skye.

Queste le parole di Zwirn: “Salvatore e Gianluca erano originariamente analisti junior (uno era un VP e uno era un Associate) che ho assunto rispettivamente da Morgan Stanley e BC Partners, circa 20 anni fa per la mia precedente società, D.B. Zwirn & Co. La loro società, Blue Skye, è una delle oltre 40 joint venture che Arena Investors ha in tutto il mondo, dove vanta investimenti privati ​​in oltre 20 Paesi. Non è esclusiva in nessuna delle due direzioni. Vista la lunga relazione, siamo ovviamente profondamente delusi dalla situazione attuale. Elliott è una società come la nostra ma dieci volte più grande. Abbiamo investito insieme in un paio di situazioni come partner. In ogni affare loro sono stati il partner principale per una ragione di dimensioni. Hanno davvero guidato la trasformazione del valore del Milan e pensiamo che abbiano fatto un ottimo lavoro».

Zwirn continua prendendo le distanze da Blue Sky: “Sfortunatamente, non comprendiamo le ragioni di questa azione poiché Elliott non ha fatto altro che aggiungere valore al club e hanno sempre operato in maniera trasparente e professionale. Durante tutto il periodo dell’investimento abbiamo mantenuto anche un rapporto molto produttivo con Ivan Gazidis, che ha svolto un ottimo lavoro sul lato commerciale insieme a Giorgio Furlani di Elliott. Non era ovviamente un segreto che la proprietà stesse negoziando con varie parti poiché i giornali erano pieni dei dettagli su queste discussioni. Chiunque avesse voluto pagare di più (per il Milan, ndr) sarebbe stato più che in grado di contattarci, compresi tutti coloro che hanno perso l’opportunità di acquistare il Chelsea. L’idea che in qualche modo non ci fosse l’opportunità per altre parti di farsi avanti è semplicemente poco credibile”.

Fondo Elliott: Paul Singer - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Fondo Elliott: Paul Singer – MilanPress, robe dell’altro diavolo