Yonghong Li continua a combattere contro i problemi finanziari. Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, a Hong Kong si è svolta la prima udienza legata alla liquidazione di Rossoneri Sport Investment Co. Limited, una delle società usate dall’ex proprietario del Milan per l’operazione di acquisto del club.
L’udienza si è tenuta nelle prime ore del mattino locali e riguarda una holding che faceva parte della catena con cui Li controllava il Milan. La società è collegata a Rossoneri Advance, con sede nelle Isole Vergini Britanniche, già finita nel mirino dei creditori.
I debiti di Yonghong Li
L’imprenditore cinese continua infatti a essere inseguito da vecchi debiti: nel 2025 il tribunale di Hong Kong lo ha dichiarato fallito per una somma superiore ai 280 milioni di dollari, legata a una garanzia personale firmata nel 2017 per finanziare l’acquisto del club rossonero. Il debito nasce da bond emessi per sostenere l’operazione con Fininvest e mai completamente rimborsati.
Li aveva provato a opporsi, sostenendo errori nei conteggi e mancate richieste formali di pagamento, ma i giudici hanno respinto tutte le contestazioni, chiarendo che l’obbligo di rimborso era diretto e che l’ex patron non ha dimostrato di avere le risorse per saldare il debito. Da qui è nata così la richiesta di liquidazione per la Rossoneri Advance Co. Limited, una delle holding con sede nelle Isole Vergini Britanniche attraverso cui Li controllava il Milan. La holding in particolare è stata posta in liquidazione nei mesi scorsi su istanza del creditore General Fantasy Limited.


