L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport ha intervistato Axel Witsel, centrocampista belga appena svincolatosi dall’Atletico Madrid. L’ex Zenit e Borussia Dortmund ha parlato della Serie A, del suo futuro e di un retroscena di mercato che lo riguarda:
“Un futuro in Serie A? Nel calcio mai dire mai, la mia priorità è quella di continuare a giocare in un grande campionato europeo. Sono attratto dalla Serie A perché è un torneo tattico e di alto livello. E l’esperienza è un fattore importante in Italia, non a caso il Milan ha puntato giustamente sul 39enne Modric e il Napoli campione d’Italia sul 34enne De Bruyne. Due fenomeni assoluti: sarebbero potuti andare anche altrove, ma capisco la loro scelta e mi piacerebbe imitarli“.
Witsel prosegue: “Nel 2016 fui a un passo dalla Juventus, anzi a meno di un passo: visite superate, ultimo giorno di mercato in sede a Torino in attesa dell’ok dello Zenit, che poi in serata bloccò il trasferimento. Alla Juventus dell’epoca mi aveva voluto Allegri, che ora allena il Milan… Non ho preferenze, ma so che posso dare ancora tanto in campo e nello spogliatoio: ho molta esperienza e sono duttile, posso giocare a centrocampo o in difesa come nell’Atletico“.


