Massimiliano Allegri e Gian Piero Gasperini hanno due visioni del calcio differenti, ma il maestro che li ha portati dove sono è lo stesso: Giovanni Galeone, mancato da qualche mese ma sempre vicino nelle idee dei due tecnici, che l’hanno conosciuto come giocatori a Pescara tra gli anni ottanta e novanta.
Allegri contro Gasperini: una sfida tra allievi
I due tecnici che si affronteranno domani però come si legge su La Gazzetta dello Sport non potrebbero essere più diversi: da un lato il rossonero che conosce i tempi del gioco e predilige liberare le individualità, puntando su una difesa che copra e un attacco di fantasia, dall’altro il giallorosso che si affida ad un copione rigidissimo preparato duramente, con intensità costante, marcature a uomo e ruoli ben definiti.
Agli opposti quindi, ma entrambi legati indissolubilmente a Galeone: a Gasperini, che poi ha preso un’altra strada tatticamente, ha cambiato il modo di vedere calcio, mentre con Allegri era legato da una grande amicizia anche dopo gli anni passati insieme al Pescara.


