Christian Vieri ha raccontato le sue impressioni sulla prossima Serie A ai microfoni della Gazzetta dello Sport. Le sue dichiarazioni sul Milan sono fortemente critiche: e tra Leao e Allegri, Bobo emana il suo verdetto.
LEAO POTEVA FARE DI PIÙ
«Napoli antagonista dell’Inter? Perché è ben messo. Ha una società sana, grandissimi giocatori. Con Allegri alla guida lo scudetto sarà una corsa tra loro. Era stato secondo per gran parte della stagione con una squadra che l’anno prima era arrivata ottava e contro avversarie più avanti di loro. La verità è una: se non hai un grande centravanti non vinci. Parlo di un grandissimo centravanti, non uno qualsiasi, uno dei primi dieci al mondo. Non posso aspettarmi gol ogni domenica da Leao e Pulisic, ma da un grande attaccante sì».
«Leao doveva comunque riuscire a fare la differenza in qualche modo: ti mette al centro? Cerchi e trovi comunque il tuo spazio. A parte che poi l’ho visto spesso anche andare a sinistra…Cosa può fare l’allenatore? Dovrebbe avere la bacchetta magica. Deve essere chi va in campo a dare di più. Anche stavolta, possibile che nessuno tra Pioli, Fonseca, Conceiçao e poi Max abbia trovato la chiave giusta? Resta sempre una sola verità: servono i giocatori. E servono con personalità: me lo diceva mio papà fin da quando sono andato alla Juventus. Quelle maglie lì, Juventus, Inter, Milan pesano più delle altre».
«Attaccante del Milan? Non è una questione di nomi. Certo la dirigenza deve sbrigarsi. Ibrahimovic? Non so che ruolo svolga esattamente».



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