Sono oramai passati tre anni dal passaggio di società di AC Milan dal Fondo Elliott a RedBird Capital Partners, avvenuto attraverso un vendor loan che ammontava a circa 560 milioni di euro con tasso d’interesse dell’8%, ridotto a 550 milioni di euro dopo pochi mesi. Nel dicembre del 2024 il gruppo statunitense a cui fa capo Gerry Cardinale ha optato per un rifinanziamento, annunciato il 20 di quel mese.
Il comunicato del rifinanziamento del Vendor loan
“MILANO, ITALIA, 20 dicembre 2024 – AC Milan ha informato oggi che è stato completato un rifinanziamento del Vendor Loan detenuto da veicoli gestiti da Elliott Advisors UK Limited (“Elliott”). Il rifinanziamento con Elliott, nella sua posizione esclusivamente di finanziatore, comprende un ulteriore investimento di €170 milioni da parte della proprietà di AC Milan, RedBird Capital (“RedBird”), che riduce la quota capitale del prestito a €489 milioni, con scadenza ora fissata a Luglio 2028.
Paolo Scaroni, Presidente di AC Milan, ha così commentato: ‘Nel corso degli ultimi anni, il posizionamento finanziario di AC Milan è costantemente cresciuto e si è rafforzato sotto la guida di RedBird, un proprietario con impegno a lungo termine. Un lavoro significativo è stato svolto per garantire la stabilità del nostro iconico club, posizionarlo per un successo operativo sostenibile e alimentare l’eredità, la tradizione e i valori dei Rossoneri’“.
Le ultime sul Vendor loan RedBird-Elliott per il Milan
L’avvocato Felice Raimondo ha fornito degli aggiornamenti circa l’importo del prestito al 30 giugno 2025 e tracciato quello che sarà il costo complessivo del rifinanziamento fino alla scadenza del luglio 2028.
La quota capitale di 489 milioni si è alzata alla fine del mese di giugno fino a poco più di 523 milioni di euro per via degli interessi maturati da gennaio a giugno (nuovo tasso 14%, circa 34 milioni). Il rifinanziamento complessivo, scrive l’esperto, costerà a RedBird un totale di 210 milioni di euro fino alla nuova scadenza. Non è da escludere che prima di tale data subentri un nuovo socio per un ulteriore spinta economica o addirittura per estinguere completamente il debito nei confronti del Fondo Elliott.


